Banner
Banner
15
Mar

Oscar, viaggio nel passato attraverso i dolci: dal 1965 a oggi com'è cambiata la pasticceria

on 15 Marzo 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - L'azienda


(Giovanni Catalano e Giuseppe Di Gaetano)

di Manuela Zanni, Palermo

Alcuni luoghi, solo a sentirne pronunciare il nome, ti riportano immediatamente all'infanzia. Oscar dal 1965, la storica pasticceria palermitana, è uno di questi.

Impossibile per molti palermitani, infatti, sentire il nome di questo prestigioso tempio di golosità e non essere catapultati in una delle tante domeniche in cui, prima di andare a pranzo da parenti o amici, ci si fermava, anche in doppia fila, ammettiamolo, per comprare la classica "guantiera" di dolci, per dirla alla palermitana, termine mutuato dal vassoio in cui, anticamente, si riponevano i guanti e che si intendeva ricolmo di ogni sorta di leccornìa, talmente pesante da portarsi con entrambe le mani e da far nascere il noto detto siculo " bussare con i piedi" per intendere un ospite che non si reca in visita a "mani vuote". Sono spaccati di vita vissuta che raccontano abitudini, fortunatamente ancora oggi in auge e che raccontano la storia, cultura e tradizione siciliane. La pasticceria Oscar, per l'appunto, evoca questi ricordi nell'immaginario di tanti palermitani che hanno festeggiato tante occasioni importanti e non. In Sicilia si dice "santo che veni, festa che fai" ovvero ogni scusa è buona per far festa, con i dolci che hanno fatto un'epoca e che rappresentano anche alcune tappe della nostra vita. Non è stata affatto peregrina, dunque, l'idea di individuare un ipotetico percorso in cui le stazioni sono rappresentate dalle golosità che hanno segnato la storia di questa pasticceria che ha un posto speciale nel cuore dei palermitani (e non). 

Si comincia con il profitterole. Correva l'anno 1965 e Oscar aveva appena aperto e da allora questa montagna di sfere di pasta choux ripiene di panna e ricoperta di lucido cioccolato rigorosamente fondente è ancora uno degli intramontabili cavalli di battaglia. Diffidate dalle imitazioni. 

È il 1975 quando dall'America arriva la Torta Devil, una cake al cioccolato ripiena di panna, semplice quanto irresistibile. Inizialmente servita in tranci rettangolari, diviene presto tra le più gettonate torte di compleanno al punto da essere, poi, proposta sotto forma di torta circolare come la conosciamo oggi anche se in pezzi mantiene il suo fascino vintage. 

Bisognerà attendere il 1986 per gustare la torta Mozart, caratterizzata dall'aroma di arancia presente sia nel Pan di Spagna che nella crema pasticcera farcita con fragoline, uno sottile strato di marzapane e panna. 

Dopo soli due anni è un altro boom. Nel 1998 arriva la Pistacchiotta, aromatizzata al pistacchio con una leggerissima mousse di ricotta, glassata al suo interno con salsa di pistacchio e decorata con cioccolato bianco e pistacchio. 

Oggi, Oscar, pensa  al futuro ma non lo fa dimenticando i dolci della tradizione siciliana e, se da una parte stupisce con una mousse costituita da un biscotto morbido al pistacchio con un pralinato di nocciole e cereali, bavarese alla vaniglia con gelée al lampone, ripiena di  mousse gianduia glassata a specchio ai frutti rossi, dall'altra continua a coccolare i palati degli estimatori con cannoli, cassate, sfince, che rappresentano la Sicilia nel mondo e, ci assicurano il proprietario Giuseppe di Gaetano e il Pastrychef Giovanni Catalano, che continueranno a farlo, notizia che ci conforta non poco. Durante questo goloso percorso, ai dolci degustati è stata abbinata una selezione dei caffè del Morettino Coffee Lab, il progetto della torrefazione palermitana che esplora le differenti modalità di consumo del caffè. In particolare è stato preparato in Espresso il blend biologico Coffee Lab #84, una selezione di pregiati caffè da agricoltura biologica per un blend intenso dal carattere mediterraneo, in cui le note degli Arabica brasiliani incontrano i sentori floreali tipici del Perù, la piacevole acidità del Messico e un accento di cioccolato fondente degli indiani.

Mentre in modalità filter coffee, estratta tramite la French Press, è stata invece servita la monorigine India Bababudan AA del laboratorio di micro roastery Morettino La Musa Nera. Si tratta di un caffè d'altura proveniente dalla regione del Karnataka,  con bassa acidità e buon corpo. L'aroma evidenzia fini note fruttate, di spezie e mandorle, con un prolungato retrogusto di cacao.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY