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Marche, sostenibilità e grandi vini: la "mission" di Conte degli Azzoni

on 20 Giugno 2019. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - L'azienda


(Valperto degli Azzoni)

Se scorri con attenzione il programma di Cantine Aperte – ovviamente della regione a cui sei interessato -, non è difficile individuare l’azienda che ti potrebbe riservare delle piacevoli sorprese. 

Questa volta avevamo puntato l’attenzione sulle Marche, ma per una beffa che spesso ti riserva il destino, abbiamo dovuto disertare uno degli eventi più coinvolgenti che riserva agli appassionati il  mondo del vino. Ritornato in campo, abbiamo fatto una sorta di incetta di vini prodotti dall’azienda – Conti degli Azzoni, di Montefano, in provincia di Macerata - che avevamo programmato di visitare, per riprovare a casa l’ebbrezza che ci siamo persi in un’atmosfera senz’altro più suggestiva, vista la location della cantina marchigiana. La sostanza, cioè i vini, non è comunque cambiata, tant’è vero che abbiamo deciso di scrivere questo articolo perché Conti degli Azzoni è una sorta di “Marche che non ti aspetti”; ed è, inoltre, una delle poche aziende che dal 2017 presenta il bilancio di sostenibilità.

La fondazione risale al 1940 – ma le origini sono secolari -, per iniziativa di Roberto degli Azzoni e dal 2000, a seguito del passaggio generazionale, è guidata dai figli Aldobrando, Filippo e Valperto. Si tratta di un’azienda di grandi dimensioni: 850 ettari, di cui 130 di vigneti, 615 coltivati con colture tradizionali, 20 con alberi (pioppi, olmi, querce, gelsi, acacie) e la parte restante riservata alla cantina ed alle case coloniche come pertinenze. I terreni ospitano alcuni piccoli corsi d’acqua e tre laghi utilizzati come riserve idriche. Nella parte viticola, grande spazio è riservato ai vitigni tradizionali marchigiani come Montepulciano, Sangiovese, Ribona e Grechetto e ai classici vitigni internazionali come Merlot, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Pinot Grigio e Chardonnay. Ogni vigneto ha una sua storia da raccontare come Passatempo, la vigna più antica dell’azienda, che produce un Montepulciano eccezionale oppure Ribona, madre dell’omonimo vitigno, senza trascurare Villa Potenza che ha accolto i preziosi vitigni provenienti da terre lontane. Più di 15 ettari sono riservati ad un vivaio aziendale in cui vengono allevate viti americane, utilizzate poi come portainnesto.

La parte a seminativi è dedicata alle colture annuali che vengono seminate a rotazione: cereali (grano duro, tenero e orzo), girasoli, erba medica, piselli (freschi e proteici), ortaggi (radicchio e rucola) e piante aromatiche da sfalcio (basilico e prezzemolo). C’è anche un vecchio uliveto. Sostenitrice della produzione biologica sia come modalità di coltivazione più rispettosa dell’ambiente che più sana per l’uomo, Conti degli Azzoni ha iniziato a coltivare basilico (produzione media di 5.100 quintali all’anno) e prezzemolo biologico più di venti anni fa. Nel tempo l’azienda ha continuato a crederci e ad investirci; oggi nel processo di conversione ci sono 30 ettari di vigneti e 58 ettari di seminativi. Sulle orme della secolare tradizione familiare fatta di amore e rispetto per la natura, la scelta bio traccia il percorso futuro dell’azienda. E, aggiunge Valperto degli Azzoni “non vogliamo essere l’azienda migliore "al mondo", ma quella che cerchi di essere considerata e stimata come la migliore "per il mondo", perché sostenibilità è felicità”. Tant’è vero che i fratelli degli Azzoni seguono tutta la filiera produttiva sia dei prodotti agricoli che del vino, dalla coltivazione in campagna alla vendita diretta e indiretta. 

La cantina, ubicata vicino al centro storico di Montefano, centro di 3.500 abitanti quasi adiacente alla leopardiana Recanati, è dotata di vasche in acciaio e in cemento vetrificato, che sono ideali per la conservazione dei vini in quanto non soggette a sbalzi termici. Mentre la barriccaia si trova nel centro di Montefano, nelle grotte dell’imponente palazzo storico di famiglia costruito del XVI secolo.

Ecco la nostra degustazione

Passatempo Marche rosso Igt 2014



Le migliori uve Montepulciano dell’azienda, vinificate con una lunga macerazione a temperatura controllata a cui segue un affinamento in barrique di circa due anni. Il colore è rosso rubino intenso con riflessi granato; profumo complesso tra fruttato, floreale e note di tabacco. E’ un vino corposo, con tannino ben presente ma morbido, nerbo fresco e sapido caratterizzato da una beva vigorosa. 

Colli Maceratesi rosso Doc riserva Conte Roberto 2009



Uvaggio di Sangiovese (50%), Montepulciano (30%) e il restante 20% tra Cabernet Sauvignon e Merlot per questo eccellente vino di colore rosso granato con sfumature aranciate. E’ complesso all’olfatto per la ricchezza di profumi tra tostatura di caffe e nocciola, cannella e liquirizia nonché una bella  vena speziata. In bocca è splendidamente setoso, caldo, avvolgente, perfettamente equilibrato e con un’ottima persistenza. Riposa 36 mesi in tonneau a cui segue un lunghissimo affinamento in bottiglia.

Grechetto Igt Marche bianco 2017

E’ un bel vino luminoso che al naso esprime sentori floreali, di erbe aromatiche e di prugna gialla. Al gusto è elegante, fresco, con una bella acidità in perfetto equilibrio con la morbidezza e la spiccata mineralità che lo caratterizza. Da sottolineare la facilità di approccio e il garbo gustativo che ne fanno un vino veramente invitante. 

Ribona Colli Maceratesi Doc 2017

Vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli ottenuto da un vecchio vitigno locale che assicura eleganti profumi di fiori di acacia che si avvertono anche in bocca insieme ad una bella freschezza, una spiccata mineralità e un’acidità in perfetto equilibrio con tutti gli elementi caratterizzanti del vino. 

Rosso Piceno Doc 2015



70% di Montepulciano e 30% di Sangiovese per questo vino rosso rubino affinato per 12 mesi in barrique e 12 mesi in bottiglia. Il profumo è ampio, elegante, con bei sentori di vaniglia e piccoli frutti di bosco. Al gusto è un vino di bella struttura, ben bilanciato con un elegante retrogusto di liquirizia che lascia la bocca piena di piacevoli sentori fruttati e speziati. 

Michele Pizzillo

Azienda agraria Conti degli Azzoni Avogadro Carradori
Corso Carradori, 13 - Montefano (Mc)
T. 0733.850219

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