Banner
Banner
18
Dic

I vini siciliani da uve antiche e quasi estinte: sei nuove varietà nel registro nazionale

on 18 Dicembre 2018. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Scenari

Da sempre la Sicilia cerca un modo per custodire le antiche varietà di vitigni. Alcune di queste addirittura a rischio estnzione. 

In uno dei progetti più importanti della regione, sono oltre 4 mila i varietali che vengono coltivati e osservati, in pochi ettari, circa una ventina, ospitati a Marsala presso l’azienda Gemma Spano Bresina e a Comiso nei terreni dell’azienda San Pietro. In tutto 47.000 piante. Un caso felice, e viene in mente anche il termine raro. Una ricerca esemplare che comincia a dare i primi frutti. Già al Vinitaly del 2017 si era tenuta una degustazione storica con 5 vini ottenuti da altrettanti 5 specie di uve coltivate qui e recuperate dall'antica memoria. Oggi arriva un'altra importante notizia. Perché su proposta dell’Assessorato Regionale siciliano per l’Agricoltura e nello specifico del Centro Vivaio F. Paulsen, 6 nuove varietà di vite da vino sono state iscritte ufficialmente al Registro nazionale delle varietà di vite. Cinque sono a bacca rossa. Si tratta di Inzolia nera, Lucignola, Orisi, Usirioto e Vitrarolo. Quello a bacca bianca è invece il Recunu.

"Un traguardo estremamente importante per la salvaguardia del patrimonio genetico della vitivinicoltura siciliana – afferma l’assessore Bandiera - La registrazione consente a questi sei vitigni antichi, che in pochissimi esemplari sopravvivevano da secoli in Sicilia, di diventare delle nuove varietà di vite da vino idonee ad essere impiantate e a dare vini dalle caratteristiche organolettiche inedite e fortemente legate al territorio. Ciò è stato possibile grazie al lavoro d’individuazione e caratterizzazione svolto dai tecnici regionali che sono andati a ricercare vitigni storici in aree viticole marginali delle Madonie e dei Nebrodi, compresi i tradizionali orti familiari sparsi in tutta l’Isola, dove da secoli si coltiva la vite per la produzione del vino per l’autoconsumo".

Quest’attività è da inserire in un vasto progetto iniziato nel 2003 denominato "Valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani", che ha mirato al recupero, alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio ampelografico siciliano nella sua complessità. L’attività ha avuto tra gli obiettivi, oltre la raccolta e classificazione dei vitigni antichi cosiddetti "reliquia", anche il recupero e la valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani in termini di utilizzazione viticola ed enologica e la registrazione di nuovi cloni regionali. La Sicilia resta uno dei pochi serbatoi di variabilità viticola europea, nei quali è possibile trovare molti vitigni di cui si era persa notizia, ma anche i genitori e gli ancestrali di varietà attualmente coltivate in luoghi lontani.

I vitigni antichi non solo rappresentano un elemento essenziale, per promuovere l’originalità nel mondo del vino, ma la loro tutela e promozione rappresenta anche una concreta azione nella salvaguardia della biodiversità e dei territori storicamente vocati alla viticoltura. La Sicilia ha una grande responsabilità nei confronti della storia viticola europea: quella di custodire il senso della storia che è insito nella tradizione, di mantenere vivo quel rapporto che esiste tra l’universalità del mito e la tradizione, dove i segni tangibili dei simboli sono veicolati dai vitigni antichi e dai luoghi che li fanno rivivere.

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY