Banner
Banner
10
Ago

Luca Mercalli: Clima pazzo? Tutto previsto. Non possiamo più ignorare i segnali del mondo"

on 10 Agosto 2017. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - L'intervento


(Luca Mercalli)

Clima pazzo o tutto come previsto? Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore scientifico italiano non ci pensa due volte e va dritto al sodo: "La gente rimane stupita di questo caldo, ma noi lo avevamo previsto trent'anni fa". 

Caldo, è vero, ma mai quanto l'estate del 2003. "Non abbiamo raggiunto quei livelli - spiega Mercalli - La peggiore dell'ultimo periodo. Poi c'è stata l'estate del 2012, il mese di luglio del 2015 e adesso credo che possiamo dire che questa del 2017 sarà ricordata come la seconda estate più calda dal 1990 ad oggi". Per Mercalli, insomma niente di nuovo: "Lo dicono gli scienziati e lo dice la comunità internazionale che il clima sta cambiando e che le cose possono solo peggiorare - spiega Mercalli - Ecco il perché del convegno a Parigi per pensare a degli effetti per rallentare questo processo innescato". Per Mercalli il mondo viaggia con 50 anni di ritardo: "Abbiamo ignorato i segnali chiari che la nostra terra ci aveva inviato oltre 50 anni fa - dice - Tutto compromesso? No, ma servono interventi rapidi e decisi per limitare le emissioni di Co2 e cercare di "ridurre" l'innalzamento delle temperature ad appena 2 gradi, piuttosto che a 5, nel 2100, che avrebbe altrimenti esiti catastrofici".

Per il meteorologo però le persone hanno necessità di avere una corretta informazione: "Non bisogna ad ogni evento straordinario far finta di essere stupiti - spiega - e credo non sia giusto occuparci dei problemi del clima solo quando avvengono episodi simili o nei 15 giorni del picco dell'estate. Sono temi che vanno affrontati quotidianamente in maniera scientifica. Vedrà che ci risentiremo fra tre mesi quando ci saranno le prime alluvioni e tutte le persone si chiederanno del perché avvengono". Anche l'agricoltura sta cambiando a causa del clima: "Uno dei primi settori che subisce i cambiamenti dovuti al clima - conclude Mercalli - Ma credo che il fatto che alcune colture si stiano spostando da Sud a Nord non porterà nessun beneficio al nostro Paese". Nei giorni scorsi era stato Attilio Scienza a dichiarare che sarebbe cambiato per sempre il modo di fare vino in Italia a causa dei cambiamenti climatici (leggi qui)

C.d.G.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette
Banner
Banner
Banner

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Maria Casiere
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Anna Sampino
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it