Banner
Banner
15
Giu

Un'oasi di gusto nella Mosella

on 15 Giugno 2012. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Itinerari

di Armando Garofano

Mosella, domenica 3 giugno, diluvia dal mattino senza sosta. Pioggia fredda, abbondante, regolare. Umore alle stalle.

Cantine chiuse e vigne deserte, insomma la desperescion più totale (cit. Nicole Minetti). Si rischia il viaggio a vuoto. Allora: rotta sul capoluogo - Bernkastel – Kues - là almeno uno bettola aperta ci sarà e una bottiglia di terza mano la si rimedia. Ma ho fatto i conti senza “ Mosella in bici” sorta di parata-pride dei ciclisti locali che blocca l’autostrada (molto panoramica) sino alla sera: uscita obbligatoria a Mülheim e meta raggiungibile solo a piedi.
Intanto continua piovere - acqua mista a improperi irripetibili - il navigatore a dispetto del nome è già naufragato nella miriade di stradine che attraversano le vigne: stramaledetti i ciclisti, oppure no.
Dopo una curva emerge dalla nebbia, inatteso come un gol di Balotelli, un austero maniero germanico: un brivido scorre lungo la schiena, ha l'aria di un ristorante, ma il mio stomaco è scettico e si rifiuta di alimentare false speranze, l’acqua sale e siamo all’ultima spiaggia.

Sull’insegna, tra i finestrini appannati, riesco a leggere Culinarium R (e da questo si capisce che si mangia) e poi WeinromantikHotel, che anche senza Google Translator dovrebbe dire Hotel del Romanticismo del Vino: o è la casa di Crudelia Demon o il paradiso dell’enoappassionato. Ma tutta questa diffidenza richiede una spiegazione.     

Tema: la Mosella è la regione vinicola più nobile della Germania - per intenderci le bottiglie di Riesling che costano mille euro (franco cantina) si producono solo qui. Svolgimento: in genere la ristorazione è di livello infimo, e i buoni ristoranti si contano sulle dita di una mano (letteralmente). Questa è una delle ragioni per cui la Mosella non è mai decollata a livello internazionale: cibo scadente, accoglienza spartana, lingua ostica.

Ma qui è tutta un’altra musica. Anzitutto il ristorante: cucina deliziosa di ispirazione locale, accoglienza vellutata, carta dei vini stratosferica, sommelier preparatissimo. Ai fornelli c’è Peter Krones, che propone piatti territoriali basati su pesce di fiume, verdure locali, manzo e vitello: gusti delicati ma netti e riconoscibili, una spalla perfetta per esaltare i riesling. In sala Manuela Gräber accoglie e consiglia, con precisione e cortesia dettando i tempi del servizio e della bottiglia.


Peter Krones e Manuela Gräber

Solo 15 tavoli per un quarantina di coperti. La carta dei vini è una vera e propria guida vinicola della regione: ampia, ragionata, con vere e proprie chicche e ricarichi contenuti. C’è poi l'albergo, un quattro stelle gestito con entusiasmo ed energia dalla signora Andrea Mereu, sposata con un italiano, padroneggia perfettamente la nostra lingua – che offre anche una spa con vinoterapia, anche e soprattutto serate di degustazione a tema nelle ampie cantine.


Giardino sulle vigne


Andrea Mereu

Infatti, parte del maniero, un tempo proprietà della famiglia Richter, era desinato alla produzione vinicola, e ospita la cantina più grande della Mosella, che ancora oggi viene utilizzata per produrre un ottimo Riesling spumantizzato.


Cantina

Insomma: un hotel ricavato da un antico  chateau con un ristorante di qualità che ruota intorno al fiume e al Riesling.   
Ce n’è abbastanza per capire che ristorazione accoglienza di qualità  possono funzionare  come motore del turismo nella aree a vocazione vitivinicola? Io ve l’ho detto. Adesso fate un po’ voi: veniteci a mangiare o scriveteci un tesi di laurea, il titolo ce l’avete già.

Menu degustazione a 45 euro
Entrée:

Trota affumicata con rafano, mela e finocchio.
(Le note grasse e affumicate della trota si sposano alla perfezione con la freschezza degli ortaggi)

Piatto principale

Stracotto di vitello al forno, con polenta, funghi primaverili e scalogno.
(il vitello cotto a bassa temperatura molto a lungo invoca ad alta voce l’intervento del Riesling, perfetto per la giornata piovosa, straordinaria la fragranza primaverile dei funghi locali)

Pre-dessert

Pasticcini di pistacchio con spuma di pistacchio e sambuco e pesche marinate 

Dessert

Tortino di cioccolato al mascarpone con ciliegie di stagione
(I dolci sono veramente un punto forte del ristorante, leggeri e aromatici, intensi e equilibrati, freschi, mai stucchevoli)
 
Vino: Klüsserather Bruderschaft „Alte Reben“
Riesling Spätlese trocken Weingut Bernhard Kirsten, Klüsserath

Weinromantikhotel Richtershof GmbH
Hauptstrasse 81-83 – D – 54486 Mlhheim- Mosel
Telefon + 49 (0) 6534-9480
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.weinromantikhotel.de

Share

Commenti  

 
0 #1 Massimiliano Montes 2012-06-15 19:11 Yumm! Già pregusto mangiate e, soprattutto, bevute colossali Citazione
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette
Banner
Banner
Banner

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Maria Casiere
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Anna Sampino
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it