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10
Ott

Chiusa Slow Food Sicilia

on 10 Ottobre 2011. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Il caso


Da sinistra Roberto Burdese e Pippo Privitera

La lettera è arrivata la settimana scorsa ma il tam tam tra gli iscritti di Slow Food era cominciato qualche giorno prima.

Chiusa Slow Food Sicilia, salta il responsabile, Pippo Privitera, che di fatto viene esautorato. A comunicarlo una lettera di Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia. Nulla di ufficiale su cosa sia successo per far scattare una decisione così drastica. I boatos parlano di gravi irregolarità amministrative e comunque i vertici di Slow Food hanno già fatto saltare una serie di appuntamenti nell'ambito di alcuni eventi enogastronomici dov'era coinvolta Slow Food Sicilia di cui Privitera sino a pochi giorni fa è stato presidente.

Burdese in buona sostanza spiega che il provvedimento è stato deciso a seguito di problemi e grandi criticità manifestatesi dal congresso regionale dello scorso anno che ad oggi non avrebbero trovato soluzioni nonostante tutti i tentativi effettuati in questi ultimi mesi. E così Burdese fa sapere che ogni contatto siciliano nei confronti di Slow Food avverrà sotto la responsabilità della segreteria nazionale stessa e andrà concordato con la sede nazionale, in particolare con il segretario nazionale di Slow Food Italia, Daniele Buttignol e le persone delegate da quest'ultimo. Continuità invece per le singole condotte che potranno rimanere "pienamente operative" sia quelle attive che quelle da avviare nei prossimi mesi. Anche se adesso, tra quelle esistenti, non sono da escludere cambi di guardia repentini.

Privitera era il responsabile di Slow Food Sicilia da circa cinque anni. Parecchie le iniziative a sua firma, tra le quali, fra le più importanti, il progetto per il rilancio del Suino Nero dei Nebrodi. Tra le sue incompiute quella del mancato riavvio della condotta di Palermo, ormai inattiva da molto tempo sebbene lo stesso Privitera sia stato una sorta di fiduciario provvisorio nell'ultimo anno.

C.d.G.

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Commenti  

 
0 #1 Carlo 2011-10-10 10:02 AHAHAHAHAHAH! Tutti i nodi vengono al pettine! o, ancora meglio, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino!! Citazione
 
 
0 #2 massimo 2011-10-10 10:27 la notizia non mi coglie di sorpresa, credo si tratti solo di un inizio che riserverà ben altre sorprese ai soci Slow Food siciliani ! Citazione
 
 
0 #3 Luca 2011-10-10 15:22 Era ora! Auguri e complimenti a Slow Food per un brillante prossimo futuro! (trooooppo slow…) Citazione
 
 
0 #4 luca 2011-10-10 18:26 Cari amici, finalmente è scoppiata la bomba e ne sono felice.
Da tempo il signore in questione incassava contanti …tanti e ne dichiarava alla casa madre solo una parte e si incassava il resto.
Bravo Pippo sei stato furbo, ma la pacchia ti è finita

ciao Luca
Citazione
 
 
0 #5 Giuseppe 2011-10-10 21:25 Finalmente qualcuno si è deciso ad andare " a zappare " nell'orticello… Citazione
 
 
0 #6 Massimo Lanza 2011-10-10 22:12 Non mi piacciono i commenti anonimi, preferisco metterci sempre la faccia, quindi pubblicamente sottoscrivo che devo sempre ringraziare il caro Pippo Privitera, ma anche i vertici di Slow Food nazionale, che mia hanno convinto dopo più di 15 anni di iscrizione a Slow Food e da fiduciario in carico della Condotta di Taormina (oltre cento iscritti) a lasciare l'associazione insieme alla quasi totalità dei soci della mia Condotta. grazie Pippo, grazie Renato, grazie davvero, per avermi regalato la gioia di non essere più socio Slow Food a maggior ragione in questo momento. Citazione
 
 
0 #7 cesare 2011-10-10 22:14 Avevo provato ad avvicinarmi a Slow Food che conosco da gran tempo e apprezzo. L'avevo fatto anche perchè era coinvolto un mio ex compagno di scuola sicuramente al di sopra di ogni sospetto. Gente come il Sig. Privitera mi ha fatto passare la voglia. Evviva la pulizia … magari in fututo ci si potrà muovere anche a Ragusa. Tuttavia, per quel che posso dire, ci sono ancora altri personaggi da epurare in Sicilia. Citazione
 
 
0 #8 Alessandra 2011-10-10 22:36 Ma no?! Ma come?! Una così brava persona! Per un corso di degustazione Slow Food di vino di I livello, a spese della Regione Siciliana, ci ha chiesto soltanto 280 euro a persona oltre quelli già stanziati dalla Regione: un prezzo onestissimo. Per 36 partecipanti fa 10 mila e 80 euro appena. Questa è la solita macchina del fango che colpisce i più deboli. Dott. Privitera tenga duro. La verità salterà fuori. Noi siamo con lei!! Citazione
 
 
0 #9 Alessandra 2011-10-10 23:48 @Massimo Lanza
Non devo ridere. Non devo ridere. Non devo ridere. Non devo ridere… Niente non ci riesco Sto morendo dalle risate
Citazione
 
 
0 #10 Giovanni 2011-10-11 15:39 Conosco Pippo Privitera da moltissimi anni, nei quali ho avuto diverse occasioni di incontro sia come partecipante ad eventi di slow food, sia come sommelier per conto di altra associazione ad eventi in cui entrambe le associazioni partecipavano congiuntamente. Non voglio entrare nel merito di una vicenda che non conosco anche perchè da circa sette anno mi sono trasferito lontano dalla sicilia, ma vorrei sapere meglio cosa è successo. Anche i vertici nazionali di slow food sono stati teatro di epurazioni e pogrom selvaggi, e solo per ragioni politiche. Citazione
 
 
0 #11 Concetto 2011-10-11 15:58 Purtroppo questo è solo uno spaccato della nostra Sicilia… Citazione
 
 
0 #12 massimo 2011-10-12 10:26 ma che politica e politica
si tratta di un complotto ordito dai soliti giudici comunisti daltronde da quello che si evince dall'articolo sopra pare sia caduto come berlusconi, sul bilancio un piccolo infortunio tecnico ma sono fiducioso pippo spiegherà tutto, magari chiede la fiducia ! Citazione Giovanni:
Conosco Pippo Privitera da moltissimi anni, nei quali ho avuto diverse occasioni di incontro sia come partecipante ad eventi di slow food, sia come sommelier per conto di altra associazione ad eventi in cui entrambe le associazioni partecipavano congiuntamente. Non voglio entrare nel merito di una vicenda che non conosco anche perchè da circa sette anno mi sono trasferito lontano dalla sicilia, ma vorrei sapere meglio cosa è successo. Anche i vertici nazionali di slow food sono stati teatro di epurazioni e pogrom selvaggi, e solo per ragioni politiche.
Citazione
 
 
0 #13 Alessandra 2011-10-12 17:24 Se anche Slow Food nasconde delle PERLE come Scilipoti, allora la fiducia passa.
Quantunquamente , tutto è possibile!
Citazione
 

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