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Mar

Perché il caffè in (quasi) tutti i ristoranti fa schifo e non scoppia una rivolta?

on 21 Marzo 2018. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - La provocazione

La scena è quasi sempre la stessa. Siamo in un ristorante. Siamo stati bene. Abbiamo mangiato bene. Abbiamo mangiato tutto con piacere. Chiediamo un caffè e poi il conto. 

Arriva la tazzina dell'espresso. Portiamo la tazzina al naso, il profumo ci convince poco. Ne prendiamo un sorso. Ed è subito delusione. Amarissimo, bruciato, inconcludente. Un colpo allo stomaco. Ed anche alla piacevolezza del pasto appena concluso. La bocca ci rimane impastata di amaro, cerchiamo qualcosa di dolce. Cerchiamo un po' d'acqua. La sensazione di piacevolezza che ci aveva accompagnato fino a quel momento svanisce di colpo. Andiamo via delusi. Peccato per il caffè. Poi cerchiamo di non farci caso. E si ricomincia. 

Succede nella stragrande maggioranza dei casi. Pensateci bene. Succede anche a voi. Ed allora mi chiedo innanzitutto: come mai ci danno caffè schifosi nei ristoranti e non diciamo mai nulla? È giusto pagare un pasto cinquanta o settanta, o cento euro e farsi rifilare un caffè imbevibile che rovina quasi tutto? Come è possibile che non ci ribelliamo? Il caffè è importante come tutto il resto. Ha una funzione digestiva. Serve ad eliminare un po' di abbiocco naturale dopo un pasto, soprattutto se questo pasto è stato impegnativo. E la cosa paradossale è che siete stati magari seduti in un ristorante dove c'è un menu importante, vi spiegano il vino e ve lo servono con tanta cura, vi portano l'olio extravergine e ve lo raccontano, vi portano i piatti presentati con mille attenzioni, vi tolgono le molliche dal tavolo prima del dolce, vi portano il pre-dessert, il dessert e poi anche la piccola pasticceria. Poi tocca al caffè. E precipita tutto. Il caffè è davvero l'ultima cosa a cui pensa un ristoratore? Davvero è così? Temiamo di sì e noi di locali ne frequentiamo parecchi.

Ed allora dovremmo cominciare a pretendere caffè più buoni e fatti meglio. Io non dico che ogni ristorante o trattoria debba avere miscele arabiche esclusive ma un po' di attenzione sì, la vorrei. Espresso o moka poco importa. Confesso che per me il caffè è solo arabica e mal sopporto la robusta. Però è possibile avere un caffè dignitoso e servito con un poco di attenzione? È importante anche che sia fatto bene. Perché se c'è sciatteria pure la migliore miscela del mondo va a farsi benedire se chi usa la macchina dell'espresso non è bravo. Molti pensano che sia sufficiente presentarsi con tanti tipi diversi di zucchero per soddisfare il cliente. Sbagliato se poi il caffè fa schifo. Non serve a nulla. È come se ti offrono una macchina con gli interni curati e poi il motore non va. Che te ne fai? Ed allora, cari ristoratori: ci fate bere caffè migliori a fine pasto? 

F. C.

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Commenti  

 
+1 #1 Luca De Lucia 2018-03-24 10:28 Più che un problema di miscela, in primis è un problema di manutenzione della macchina da espresso/macinadosatore. Poi la mal conservazione: ossidazione. E per finire operatori non capaci…ma tanto che ci vuole a far un caffè! Citazione
 
 
+1 #2 Domenico Lucisano 2018-03-24 21:07 Perfettamente daccordo Alfio , pero' da tecnico di macchine espresso vorrei aggiungere che il problema e' dato anche dal fatto che a differenza del bar dove l'attrezzatura e' utilizzata costantemente nell'arco della giornata , nei ristoranti lavora solamente per circa due ore al giorno una dopo il pranzo e l'altra dopo cena , questo, essendo il circuito delle macchine "termosifonico" influisce negativamente sulla qualita' del prodotto finito , oggi pero' a differenza del passato volendo la tecnologia permetterebbe di ovviare a questo problema , comunque Alfio se la tua "provocazione" lasciava intendere che purtroppo le attenzioni dei ristoratori verso quello che considero "l'ultima" portata e' andata pian piano scemando , mi trovi perfettamente daccordo… Citazione
 
 
+1 #3 Armando Bucceri 2018-03-24 22:06 Credo che l'80% dei ristoranti anche stellati il caffè che servono non è all'altezza, la colpa non è solo dei camerieri che non lo sanno fare, anche i proprietari e diciamo anche gli Chef-patron non danno importanza alla qualità del proprio caffè. Come chi ha fatto l'articolo anche altri giornalisti, critici gastronomici, clienti etc. devono sollevare più attenzione verso un buon caffè nei ristoranti. Citazione
 

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