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07
Ott

I ristoranti italiani nella guida dell'Espresso 2012

on 07 Ottobre 2011. Posted in Archivio articoli dal 05/04/2011 - La guida

Ecco i vari ristoranti italiani nella guida dell'Espresso 2012 presentata a Firenze.

Al vertice si conferma La Francescana di Massimo Bottura, ma tante sono le novità. Sono cinque in più rispetto allo scorso anno ad esmpio i ristoranti che ottengono i tre cappelli, ovvero un punteggio compreso fra 18/20 e 19,75/20. In tutto 21, 58 invece i ristoranti con due cappelli. La Lombardia è prima fra le regioni come numero di tavole di qualità, ma guadagnano posizioni Piemonte e Campania.


Ecco come cambiano i voti

 La Pergola del Rome Cavalieri da 19 a 19,5/20
 Piazza Duomo di Alba da 18,5 a 19/20
 Il Canto de La Certosa di Maggiano di Siena da 18 a 18,5/20
 Osteria del Povero Diavolo di Torriana da 17 a 18/20
 Trussardi Alla Scala di Milano da 17,5 a 18/20
 Antica Corona Reale di Cervere da 17,5 a 18/20
 Madonnina del Pescatore di Senigallia da 17,5 a 18/20
 La Peca di Lonigo da 17,5 a 18/20
 Agli Amici di Godia . Udine da 16,5 a 17,5/20
 L’Accanto del Grand Hotel Angiolieri di Vico Equense da 17 a 17,5/20
 Quattro Passi di Nerano da 17 a 17,5/20
 Il Pellicano di Porto Ercole da 17 a 17,5/20


 Caino di Montemerano da 17,5 a 17/20
 Relais Blù di Nerano da 17 a 16/20
 Alle Antiche Contrade di Cuneo da 17 a 15/20
 Al Sorriso di Soriso da 16,5 a 16/20
 Schöneck di Falzes da 16,5 a 16/20
 Già Sotto l’Arco di Carovigno da 16,5 a 16/20
 Ambasciata di Quistello da 16 a 15/20
 Dolada di Pieve d’Alpago da 16 a 15,5/20
 Magnolia di Cesenatico da 16 a 15,5/20
 Lio Pellegrini di Bergamo da 16 a 15,5/20
 La Gazza Ladra di Modica da 16 a 15,5/20
 

TRE CAPPELLI
19,75

 Osteria La Francescana Modena 
19,5
 Hotel Rome Cavalieri – La Pergola Roma
 Le Calandre Rubano (PD)
 Vissani Baschi (TR) 
19
 Piazza Duomo Alba (CN)
 Uliassi Senigallia (AN)
18,5
 Combal.Zero Rivoli (TO)
 Cracco Milano
 Dal Pescatore Canneto sull’Oglio (MN)
 Enoteca Pinchiorri Firenze
 Hotel Certosa di Maggiano – Il Canto Siena
 Reale Castel di Sangro (AQ)
 Villa Crespi Orta San Giulio (NO)
18
 Antica Corona Reale – Da Renzo Cervere (CN)
 Duomo Ragusa
 La Madia Licata (AG)
 La Peca Lonigo (VI)
 Madonnina del Pescatore Senigallia (AN)
 Osteria del Povero Diavolo Torriana (RN)
 Torre del Saracino Vico Equense (NA)
 Trussardi alla Scala
 Il Ristorante Milano

DUE CAPPELLI
17,5

 Agli Amici Udine
 All’Enoteca Canale (CN)
 Grand Hotel Angiolieri
 L’Accanto Vico Equense (NA)
 Hotel Rosa Alpina – St. Hubertus Badia – Abtei (BZ)
 Il Luogo di Aimo e Nadia Milano
 Il Pellicano Porto Ercole (GR)
 Miramonti l’altro Concesio (BS)
 Perbellini Isola Rizza (VR)
 Quattro Passi Massa Lubrense (NA)
17
 Antica Osteria del Teatro Piacenza
 Arco Antico Savona
 Bracali Massa Marittima (GR)
 Caino Montemerano (GR)
 Colline Ciociare Acuto (FR)
 Da Vittorio Brusaporto (BG)
 Dolce Stil Novo alla Reggia Venaria Reale (TO)
 Don Alfonso 1890 Sant’Agata sui Due Golfi (NA)
 Gran Caffè & Ristorante Quadri Venezia
 Hotel Devero Enrico Bartolini
 Cavenago di Brianza (MB)
 Hotel Manzi Terme
 Il Mosaico Ischia (NA)
 Il Boscareto Resort
 La Rei Serralunga d’Alba (CN)
 Il Pagliaccio Roma
 Ilario Vinciguerra Restaurant Gallarate (VA)
 La Caravella Amalfi (SA)
 Laite Sappada (BL)
 Locanda nel Borgo Antico Barolo (CN)
 Lorenzo Forte dei Marmi (LU)
 Paolo e Barbara San Remo (IM)
 Relais San Maurizio
 Guido da Costigliole Santo Stefano Belbo (CN)
 San Domenico Imola (BO)
 Taverna del Capitano Massa Lubrense (NA)
 Taverna Estia Brusciano (NA)
16,5
 Antica Osteria Cera Campagna Lupia (VE)
 Antonello Colonna Roma
 I Migliori I Ristoranti d’Italia 2012 19
 Arnolfo Colle di Val d’Elsa (SI)
 Casa Vicina – Guido per Eataly Torino
 D’O – La Tradizione in Cucina Cornaredo (MI)
 Enoteca Le Case Macerata (MC)
 Gambero Calvisano (BS)
 Grand Hotel Villa Serbelloni
 Mistral Bellagio (CO)
 Guido Bra (CN)
 Hotel Four Seasons Il Palagio Firenze
 Il Convivio Troiani Roma
 Il Rigoletto Reggiolo (RE)
 Joia Milano
 La Trota Rivodutri (RI)
 Locanda Don Serafino Ragusa
 Mont Blanc Hotel Village
 La Cassolette La Salle (AO)
 Oasis Antichi Sapori Vallesaccarda (AV)
 Osteria di Via Solata Bergamo
 Piccolo Lago Verbania (VB)
 Pineta Bibbona (LI)
 Romano Viareggio (LU)
 San Domenico Palace Hotel
 Principe Cerami Taormina (ME)
 Symposium Quattro Stagioni Serrungarina (PU)
 Villa Feltrinelli Gargnano (BS)
 Villa Fiordaliso Gardone Riviera (BS)
 Zur Rose Appiano sulla Strada del Vino
 Eppan a. d. Weinstrafle (BZ)

Commenti  

 
0 #1 giovanni 2011-10-07 15:42 La Madia e Duomo a braccetto? Ma noo!, basta fare una breve… piccolissima statistica tra gli ospiti: il 45% degli ospiti del Duomo ha qualcosa da obiettare. Il 2% degli ospiti de La Madia ha qualcosa da obiettare. Tirate voi le conclusioni. Inutile aggiungere altro. Citazione
 
 
0 #2 Fabrizio73 2011-10-07 20:48 Rispondendo a Giovanni, è proprio vero che il mondo è bello perché è vario: a me suona strano che vadano “a braccetto” La Madia e il Duomo perché penso che complessivament e un’esperienza al ristorante di Ciccio Sultano è nettamente superiore ad una compiuta al ristorante di Pino Cuttaia. Sarà perché, nonostante le indubbie qualità dello chef di Licata (che trovo quasi equivalenti a quelle dello chef di Ibla), per il resto (servizio, ambiente, cantina) c’è un notevole e innegabile divario a favore del ristorante Duomo. Come sappiamo, però, il voto in punteggio numerico della guida Espresso è stato sempre rappresentativo solo e soltanto del valore delle proposte di cucina, mentre per il resto, tutto è delegato alla scheda descrittiva. Ecco che forse allora, a mio modesto parere, il punteggio è tutto sommato giusto. Una curiosità: le percentuali statistiche da dove le ha tirate fuori Giovanni? Citazione
 
 
0 #3 Ingegnere 2011-10-07 23:06 Giovanni, dove hai preso queste statistiche, perchè quello che dici non mi risulta. In secondo luogo più che affidarsi alle statistiche, tu sei mai andato in questi 2 ristoranti? e se sì, quale è la tua opinione? Chi scrive è andato varie volte in entrambi i ristoranti e ti posso assicurare che Il Duomo è il miglior ristorante della Sicilia e probabilmente di tutto il sud Italia. Anche a me capita di leggere varie recensioni de Il Duomo e quando mi capita di leggere qualcosa di negativo solitamente si riferisce al carattere di Sultano, ma questo è come giudicare il poeta Dante non per le sue opere ma per il fatto che era un corruttore politico. Per capire di cosa stiamo parlando e del livello di questi ristoranti prova ad andare in entrambi varie volte di fila e vedi di quale dei due ti stancherai per prima. Pino Cuttaia è un ottimo cuoco, ma ormai da anni gira attorno ai soliti piatti di successo e tu mi insegnerai che nei giudizi occorre tener conto dell'evoluzione della cucina, mentre Ciccio Sultano è alla continua ricerca di nuove combinazioni ed evoluzioni del gusto. Hai mai provato, solo per spiegarti di cosa parlo, del gelato al tartufo siciliano, il cappuccino di funghi con ostrica, la cicala di mare con patata affumicata e lumache, l'insalate di arance e cipolla con pesce affumicato … (solo per parlare di alcuni amouse bouche)e tanti altri piatti che in altri posti puoi solo sognare. Citazione
 
 
0 #4 davide enia 2011-10-08 16:59 il lavoro di Sultano e di Cuttaia è, semplicemente, un lustro per la mia regione. Raggiunge vertici di qualità che porta persone in luoghi difficilissimi da raggiungere, crea un indotto sempre più grande, permette una riflessione sulla cultura enogastronomica dalle stupefacenti conclusioni.
Sono due Maestri. Hanno tracciato solchi profondi riuscendo a mantenere fertile un terreno spesso arido e brullo.
Andare da loro è, sotto ogni punto di vista, una lezione.
Citazione
 
 
0 #5 giovanni 2011-10-08 18:54 Gentleman: amo mangiarbene e vado in entrambi. Ho più dubbi su Duomo che su Madia, dubbi che sono condivisi da tutti coloro che frequento per identica passione (e non sono pochi, da qui le mie statistiche). Ad ogni modo, riconosco che sono punti di vista personali. Ciò premesso, convengo per un pari punteggio considerando i locali nella loro totalità. Ritengo anche che la quasi totalità del grande pubblico non ha lontanamente opinione di questo argomento. Senza un pubblico critico i ristoratori non crescono. E purtroppo, oltre i due suddetti, c'è ben poco. Chiudo: la cucina della Madia è meno ingessata e più divertente. E' una cosa rarissima. Non ho dubbi. Sorry. Citazione
 

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