Banner
Banner
22
Feb

L'acqua di mare in bottiglia: e diventa ingrediente per pasta, pizza, dolci e cocktail

on 22 Febbraio 2018. Pubblicato in Archivio articoli dal 05/04/2011 - Il progetto

di Clara Minissale

Orizzonti sconfinati, estate, relax, ma anche… sale per insaporire le pietanze. Il mare, per la maggior parte di noi, evoca scenari vacanzieri ma qualcuno più lungimirante, quell’acqua di mare ha pensato di imbottigliarla per uso alimentare. 

Si tratta della Steralmar, un’azienda di Bisceglie nella provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia, spin off della Mitil Ittica, che lavora nel campo dei molluschi da quattro generazioni. “L’idea di imbottigliare l’acqua di mare ci è venuta negli anni ’90 per migliorare la sicurezza alimentare della filiera ittica – spiega Silvia Balsamo, responsabile dell’informazione medico-scientifica e delle relazioni esterne - Fino a qualche anno fa, infatti, per rinfrescare i prodotti ittici si usava acqua di mare, ricontaminando i prodotti lavorati in azienda. Così abbiamo iniziato a fare esperimenti con un impianto a ciclo aperto sul mare, ricerche sulla stabilità del prodotto, sulla lavorazione a freddo perché rimanesse “viva”, non usando agenti chimici per fare in modo che mantenesse inalterate tutte le sue proprietà”. 

“Quando noi abbiamo iniziato le sperimentazioni – continua Silvia Balsamo – in Italia non c’era ancora una legge che disciplinasse la materia ed abbiamo dovuto aspettare un parere dell’Efsa, l’autorità che si occupa della sicurezza del cibo e questo ha allungato notevolmente i tempi”. Ottenuto il via libera, dall’imbottigliamento per il rinfresco dei molluschi all’uso più strettamente alimentare il passo è stato breve e oggi può capitare di trovare una bottiglietta di acqua di mare al posto della classica saliera sul tavolo di un ristorante anche se questo si trova a centinaia di chilometri dal mare. “Nelle zone costiere, l’acqua di mare veniva spesso usata per sostituire il sale da cucina – spiega la responsabile delle Relazioni esterne  -  e da qui è nato il progetto “Riserva di mare”, acqua di mare di una zona che diventerà area protetta, imbottigliata e da utilizzare per salare gli alimenti”. 

Dai cocktail alla pasticceria, dal pane alla pizza, secondo gli addetti ai lavori l’unico limite nell’utilizzo di quest’acqua di mare è la fantasia degli chef. Bisogna tenere a mente solo che c’è una diluizione diversa a seconda degli usi ai quali è destinata e poi godersi i benefici nutrizionali. “Il sale è impoverito, trattato – dice Balsamo – l’acqua di mare invece contiene, inalterati, tutti gli oligoelementi e i sali minerali e apporta nutrimento più completo e bilanciato”. Affermazioni che trovano anche il supporto della Società italiana di nutrizione umana con la quale la Steralmar collabora. Anche l’industria alimentare comincia ad interessarsi all’argomento e sono diversi gli chef sul territorio nazionale che hanno scelto l’acqua di mare al posto del sale. 

“Abbiamo fatto una sperimentazione con un pizzaiolo napoletano che è riuscito a creare un impasto più leggero e digeribile; il birrificio Birranova di Triggianello, nel barese,  produce una birra con acqua salmastra; stiamo lavorando ad un progetto di pane fatto con acqua di mare, con un profilo nutrizionale più ricco di iodio, magnesio e potassio. Per chi volesse usarlo a tavola, poi, c’è l’elegante confezione spray che, con i singoli spruzzi, consente di sapere esattamente anche quanto sale si sta erogando”. 

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Maria Casiere
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY