Stampa
02
Set

L'INTERVENTO

Il presidente dell’Unione italiana Vini risponde al ministro Galan sul settore e le sue prospettive

“Pronti al confronto
contro la crisi”

di Lucio Mastroberardino*

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Voglio prendere le recenti dichiarazioni del ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, come uno sprone al nostro settore a guardare le cose buone fatte in questi anni, e sono d’accordo anch’io sul fatto che lamentarsi per lamentarsi è un gioco al quale gli imprenditori seri non dovrebbero mai abbandonarsi. Tuttavia, i problemi esistono e non vanno sottovalutati, e sono sicuro che di fronte a proposte concrete per risolverli il ministro sarà il primo ad ascoltarle”.

“Gli errori del passato, anche recente, ormai sono stati fatti ed è inutile fare lo scaricabarile delle responsabilità. E’ urgente invece stilare un’agenda di azioni concrete e condivise dall’intera filiera, che devono avere come obiettivo principale quello di fare pulizia sul mercato delle produzioni obsolete, dei produttori improvvisati e non attrezzati a stare sul mercato, incentivandoli con ogni misura disponibile a uscire. Fatta questa operazione, si deve porre mano a una rivisitazione della politica vitivinicola nel senso più ampio: aggiornare il catasto vigneti; razionalizzare il sistema dei controlli, evitando duplicazioni e sovrapposizioni, ma soprattutto spostando l’attenzione dalla parte amministrativo-burocratica, oggi prevalente, a quella qualitativa; ridurre drasticamente il numero delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche; evitare di approvare disciplinari in cui si alzano le rese in vigneto e in cantina e incentivare i consorzi e le regioni ad attuare misure di contenimento delle produzioni”.

“Fatta questa operazione bisogna rivedere la politica della promozione, razionalizzando i troppi soggetti oggi presenti e spostando i fondi sempre più a livello centrale, investendo su campagne di livello nazionale e internazionale, che restituiscano ai consumatori la consapevolezza che il vino non è una commodity, ma un prodotto della terra, con i suoi cicli e le sue peculiarità. E’ il momento di confrontarsi, anche duramente, e di approdare nel più breve tempo possibile a scelte concrete, e sono sicuro che il ministro Galan sarà il primo a sedersi al tavolo quando le organizzazioni imprenditoriali e agricole gli avranno sottoposto le loro proposte. Unione Italiana Vini è pronta a confrontare le proprie con tutti i soggetti che hanno a cuore il futuro del vino italiano”.

* Presidente Unione Italiana Vini

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Siamo online da

Partecipa al concorso

Publisette

Video

Video/2

Facebook Fan Box

Panelle & Champagne

Ultimi commenti

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Isidoro La Lumia, 98
90139 Palermo
tel. 0917726885
fax 0917726884
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Marketing ed eventi:
Maria Antonietta Pioppo

Collaboratori
Manuela Laiacona
Salvo Butera
Marina V. Carrera
Fabio Cimmino
Daniela Corso
Laura Di Trapani
Armando Garofano
Stefano Gurrera
Elena Mancuso
Massimiliano Montes
Giovanni Paternò
Francesco Pensovecchio
Paola Pizzo
Sandra Pizzuro
Aurora Pullara
Aurora Rainieri
Giorgio Vaiana
Rita Vecchio
Piera Zagone

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

Area Riservata