Stampa
11
Nov

L’ESPERIMENTO

Il progetto della giunta leghista piemontese: i prodotti locali saranno promossi negli Usa utilizzando il dialetto

Barolo e Tartufo
in lingua madre

Il barolo? 'A l'è propi bun'. La nocciola langarola? 'A l'è la pì buna del mund'. E il mitico tartufo? Non può essere che 'trifulà, che poi è anche molto vicino all'inglese 'truffle’. Il Piemonte leghista di Roberto Cota ha scelto il dialetto per la promozione internazionale dei prodotti enogastronomici, a cominciare dagli Stati Uniti dove la campagna internazionale in dialetto piemontese ha fatto il suo esordio per un grande evento nella californiana Napa Valley.
L'iniziativa, in realtà, ha già prodotto buoni frutti, con il primo accordo fra una catena di ristoranti e un produttore di 'tajarin' (tagliolini) cuneese, in questo caso tradotti in maniera sicuramente singolare con «egg noodles». L'iniziativa, illustrata a Torino, mira a replicare il successo riscosso dal piemontese Oscar Farinetti a New York con Eataly, il nuovo superstore della cucina italiana già divenuto uno dei templi enogastronomici della Grande Mela. Lo sbarco in Usa avviene partendo dai migliori prodotti, come il formaggio Castelmagno e i vini Barolo e Barbaresco. Saranno il Cavallo di Troia per arrivare all'alta ristorazione e alla grande distribuzione. Il progetto, sul quale l'assessore regionale all'Agricoltura Claudio Sacchetto, leghista, originario di Cuneo, ha investito per ora 70 mila euro, è partito quasi per caso. Complice un viaggio privato nelle Langhe dell'editore della rivista americana Santè, specializzata nel winefood di alto target.
L'idea si è sviluppata da un incontro occasionale fra lo statunitense, ospite di amici a Villafalletto nel cuneese, e il sindaco del paese Ilio Piana, che presiede l'Istituto Marketing Agroalimentare del Piemonte ed è uno stretto collaboratore di Sacchetto. In breve tempo la Regione ha messo insieme un logo, 'Piemonte, wine and food made in North West Italy', un video, due pieghevoli, e una serie di immagini promozionali con scritte in inglese e dialetto piemontese. Per precisa scelta è stato eliminato ogni riferimento al capoluogo Torino, che non viene citato neppure quando si riferisce che il Piemonte è stato governato dai futuri «Kings of Italy».
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Siamo online da

Partecipa al concorso

Video

Video/2

Panelle & Champagne

Ultimi commenti

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Isidoro La Lumia, 98
90139 Palermo
tel. 0917726885
fax 0917726884
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento editoriale:
Manuela Laiacona

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Marketing ed eventi:
Maria Antonietta Pioppo

Collaboratori
Alessandro Alì
Cristina Barbera
Salvo Butera
Marina V. Carrera
Fabio Cimmino
Daniela Corso
Laura Di Trapani
Armando Garofano
Stefano Gurrera
Elena Mancuso
Massimiliano Montes
Giovanni Paternò
Francesco Pensovecchio
Paola Pizzo
Sandra Pizzuro
Aurora Pullara
Aurora Rainieri
Rosa Russo
Giorgio Vaiana
Rita Vecchio
Piera Zagone

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

Area Riservata