Banner
Banner
10
Nov

Olio della settimana: Feudotto DOP Val di Mazara 2012 di La Goccia d'Oro

on 10 November 2012. Pubblicato in L'olio della settimana

Nocellara del Belice 60%, Cerasuola 20%, Biancolilla 20%. Sono le cultivar più diffuse e caratteristiche della Sicilia occidentale, e anche se ne abbiamo già parlato riprendiamo le loro caratteristiche.

La Nocellaria del Belice è diffusa nella valle del fiume omonimo e nei bacini limitrofi nonchè nel corleonese. E' una delle cultivar che hanno contribuito al successo dell'olio siciliano fuori dall'isola ed ha un fruttato d'oliva tra i più intensi.  Ha drupa grossa, quasi sferica, usata anche da mensa e l'olio ha fruttato molto intenso e un profilo sensoriale amaro e piccante con assenza del dolce.
La Biancolilla è diffusa anch'essa nella Sicilia centro-occidentale con maggior densità nell'agrigentino. Ha drupa media, resa bassa e tenore di acido linoleico al di sopra della media. In genere ha un profilo sensoriale da olio delicato con amaro non spiccato e sentori di mandorla.
La Cerasuola si trova specialmente in provincia di Palermo, nel Trapanese e nella fascia tra Castelvetrano e Menfi. Drupa media, ellittica, leggermente asimmetrica, dà alte rese ed è molto ricca di acido oleico e di polifenoli; l'olio è meno dolce e più amaro con sentori e fruttato più intensi e persistenti.
 
La Goccia d'Oro è una società cooperativa con 1.100 soci e una produzione media di 700 q di olio ed è la dimostrazione che se si vuole si può dare economia e qualità. Infatti da parecchi anni la cooperativa ha capito che il futuro dell'olio è nella qualità e nella caratterizzazione per cui incentiva i propri soci a produrre meglio a scapito della quantità, pagando le olive o l'olio conferito secondo parametri differenti per cui sono più remunerati gli oli conferiti prima del 21 ottobre e quelli che hanno minore acidità e meno perossidi.
Cuore della società è un moderno frantoio a ciclo continuo, un deposito con serbatoi in acciaio tenuti colmi, una linea di imbottigliamento, una nuova sala per i panel di assaggio, un laboratorio per le analisi. Il direttore Accursio Alagna e il presidente Giuseppe Oro (pura coincidenza col nome della cooperativa) ci informano che per semplificare l'attività e dare un miglior servizio ai soci, con la consulenza della Facoltà di Agraria di Palermo, stanno sperimentando una metodologia per cui misurando i gradi di umidità, di grassi e di acidità della pasta l'olio e della sansa, in futuro il socio potrà conferire le olive e non essere costretto a seguire tutto il processo di estrazione per poi conferire l'olio. Per il frantoio si semplificherebbero e diventerebbero più veloci le varie operazioni perchè diverrebbe proprietario delle olive che sarebbero gestite in quantità evitando le piccole partite che rallentano la gestione, migliorando ulteriormente la produzione. Da quest'anno sarà prodotto il primo olio certificato biologico.

La commercializzazione col marchio Feudotto comprende tre tipologie di extravergine: la Nocellara monocultivar, il blend delle tre varietà sopra dette e la Dop Val di Mazara che degustiamo.
La DOP nasce nel 2001 e comprende come territorio l'intera provincia di Palermo e la parte occidentale di quella di Agrigento, mentre il Consorzio di Tutela è costituito nel 2005 con sede in Palermo. L'olio almeno al 90% deve essere delle tre cultivar dette ammettendo un 10% di altre varietà presenti nella zona. Come spesso succede il disciplinare impone parametri abbastanza larghi per cui gli oli di qualità hanno caratteristiche di gran lunga migliori.
Il DOP Feudotto è ricavato da oliveti di circa 80 soci scelti dopo attenta selezione. Le olive sono raccolte a mano già dai primi di ottobre in cassette aerate e molite nello stesso giorno con produzione molto bassa.
 
Quello che assaggiamo è l'olio nuovo di quest'anno già confezionato nelle prime 5.000 bottiglie da ¾ richieste come olio novello dalla distribuzione.
All'olfatto il fruttato è tra il medio e l'intenso e si avvertono note di erba, di foglia di pomodoro, di carciofo, di timo, di basilico. Al gusto arriva dolce e col sapore dell'oliva verde per poi aprirsi con un amaro leggero e poi con un piccante più intenso. Olio fine, equilibrato, quasi delicato, di uso universale.
Da abbinare a piatti di pesce, ottimo col pesto alla genovese e per i fritti. Lo potete trovare in enoteche e nella grande distribuzione con scaffali dedicati alla gastronomia regionale a 10,50 euro la bottiglia da ¾.

La Goccia D'Oro S.C.A.
Contrada Feudotto
92013 Menfi (Ag)
tel. 0925 74910
www.lagocciadoro.it
www.feudotto.it




Recensioni
di Giovanni Paternò

Rubrica a cura di   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette
Banner
Banner
Banner

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Maria Casiere
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Anna Sampino
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it