Non solo Simmenthal. Le foto inviate via email da un produttore di vino siciliano documentano l’uso improprio della Doc più antica dell’Isola. E' il momento di fare qualcosa
Negli Usa il Marsala
è una salsa

Non solo Simmenthal. Il Marsala all’occorrenza lo si trova sotto forma di una salsa. Scandalo? Macché. Per il Consorzio e per alcune aziende che producono Marsala, a giudicare dalla replica ai nostri articoli e alle dichiarazioni del professore Attilio Scienza, è assolutamente normale.
Le foto che pubblichiamo, a corredo di quest’articolo, le ha inviate via email dagli Usa un produttore siciliano di vino. Che sta seguendo con tanto interesse e apprezzamento - sono parole sue - la nostra campagna sulla Doc più antica di Sicilia. Le foto sono state fatte da William Sanoma, che è una catena di food shop in Usa dove si vende per l’appunto salsa al Marsala prodotta in California.
Il bello è che non siamo di fronte a un caso di pirateria alimentare molto diffusi nel mondo a danno dell’Italia, come la mozzarella fatta in Cina o la storia del Parmesan (poi vinta dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, per esempio).
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È tutto, per così dire, lecito. Ma a noi fa venire il voltastomaco. Continua a farci una certa impressione negativa vedere il nome del vino Doc siciliano più importante sbattuto a destra e a manca senza quel minimo di rispetto e di autorevolezza che invece la storia di questo vino imporrebbe. Insomma, il messaggio che passa è che del Marsala se ne può fare quello che si vuole. Esistono Doc in Italia che sono trattate allo stesso modo? Se ritenete di sì, per piacere, scriveteci. Ne parleremo, è ovvio. Il dibattito sul Marsala continua. Il nostro obiettivo è rimasto immutato: ridare dignità a questo grandissimo vino che è la stessa storia della Sicilia.
F. C.
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Commenti
A Washington DC e New York ci sono alcuni distributori che collaborano con cantine, e ristoranti e organizzano wine dinners a ristoranti ben conosciuti. Io parlo di 5-6 anni fà…straname nte quando ho assaggiato i passiti, malvasia e moscato…erano e abinati a dei formaggi sardi e miele! Io sapevo che forse non era corretto ma tanti altri ospiti erano deliziati. Se non sbaglio questi vini sono vini da meditazione e vanno degustati senza accompagnamento di dolci, biscotti o formaggi. Qualcuno può confermare? Parlando di marsala, quest anno a pasqua mio suocero (80 enne) ha aperto una bottiglia di marsala che aveva 35 anni, era fantastico, cosi complesso, il sapore, l'aroma… sono rimasta senza parole. L'etichetta e cantina hanno chiuso da anni, ma io ho pensato, peccato che non tentano qui a Marsala dove vivo le cantine con tutto lo staff marketing e le agenzie pubicitarie che li assistono di inventarsi campagne publicitarie stile single malts invecchiati scozzesi che si sono "inventati" i scozzesi, prestigio, storia, raffinatezza, cachet, qualità. Ci sono tutti gli ingredienti tranne collaborazione e know how (saper fare). Peccato.
ps Parlando di peccati, sicuramente ne avrò comessi vari, massacrando la vs lingua, perdonatemi, nn ho mai studiato l'Italiano, scrivo basato solo sul l'ascolto (interazione quotidiane, radio e tv) e lettura che ho faccio da sola da quando sono qui…sorry! :) Dea Citazione
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