Banner
Banner
18
Lug

DIARIO GOLOSO: Birra, il gusto d’Irlanda

on 18 Luglio 2007. Pubblicato in Numero 18 del 19/07/2007

    DIARIO GOLOSO


foto_1.jpgLe Stout, le Lager e le Ale. La bevanda più importante dell’Isola di Smeraldo è diventata nel corso dei secoli un simbolo della cultura nazionale. Quali scegliere e dove vengono prodotte le migliori


Birra, il gusto d’Irlanda

Irlanda uguale birra. Un luogo comune? No, qua si parla di tradizione, di storia, di abitudini, di relazioni sociali. Il pub dopocena è una certezza per ogni irlandese, uomo o donna che sia. Bere birra al banco e ridere rumorosamente è il minimo comune denominatore di tutti gli abitanti dell’Eire, a Dublino, come negli sperduti villaggi di pescatori del Connemara, così anche nei pub dove si incontrano gli allevatori del Donegal e del Kerry. Qualcuno dice che bere birra in Irlanda sia il fondamento della cultura nazionale.
Fra tutte le birre la black stuff è la più apprezzata; la stout, al contrario del whiskey (qui non si scrive whisky) che si consuma per lo più in casa, è il carburante dei pub. Esistono principalmente tre tipi di birra: le Stout, le Lager, le Ale.
Le Stout
pinta_guinnes.jpgÈ la tipica birra nera, caratterizzata dalla quasi assenza di bollicine e da una schiuma molto densa, simile alla panna, ma di un colore leggermente più scuro. Secondo la tradizione le origini della stout sarebbero da collegare all'incendio che distrusse Dublino nel 1666: il re Carlo II decise di usare comunque l'orzo bruciacchiato per la fabbricazione della birra. Fu il primo ad assaggiarla prima di ordinarne la distribuzione gratuita perché il popolo familiarizzasse con questo nuovo sapore. A Cork, e in tutto il sud-ovest del Paese, i conoscitori vengono conquistati dalla Murphy (www.murphysbeers.com). Dicno sia una delle poche birre a non dare mal di testa. Altra stout che si sta ritagliando una fetta di mercato è la Beamish (www.beamish.ie), subito adottata dai disoccupati in quanto meno cara. Ma la stout per eccellenza in tutto il mondo è la Guinness (www.guinness.com), la birra più bevuto nell’Eire e forse nel mondo. Questa "zuppa" d'orzo fermentato, estremamente nutriente e molto corposa, ad alcuni in passato è sembrata poter sostituire addirittura un intero pasto.
Oggi vengono serviti più di 10 milioni di bicchieri di Guinness al giorno in tutto il pianeta, senza dimenticare che un'ottima Guinness alla spina può essere gustata anche a casa, grazie alla lattina con la “pallina” interna, che permettere di ottenere la stessa consistenza di una Guinnes appena spillata. Ma per servire come si deve una Guinnes serve pazienza, va servita in due tempi: prima si riempie il bicchiere per 3/4 tenendolo inclinato rispetto allo spillatore, avendo cura che il rubinetto tocchi il bicchiere all’interno. Quindi la si lascia riposare per qualche minuto e infine si riempie del tutto il bicchiere tenendolo perpendicolare e distante dallo spillatore in modo da creare la schiuma. I bravi baristi disegnano con la schiuma un trifoglio (simbolo dell’Irlanda) in cima al bicchiere.fabbrica_guinnes.jpg
Ci sono poi le birre prodotte non per il grande pubblica ma per una clientela più ridotta. Un esempio sono i dieci tipi di birra di Porterhouse (www.porterhousebrewco.com), la Wrasslers xxxx stout è stata definita da Tom Doorley del The Sunday Tribune, capitato dalle parti di Dublino, “La più buona birra irlandese mai bevuta”. A dire il vero è piuttosto amara e forse per questo conquista meno il grande pubblico, ma è un’ottima birra. Ultimamente da Porterhouse viene offerta una bottiglia di birra che costa 120 euro, si chiama Utopia, e il nome lascia presagire il come ci si può sentire dopo averla bevuta. Con il 25% di volume alcolico viene riconosciuta la birra più costosa e più alcolica al mondo.
Le Lager
Le Lager sono le birre chiare, le bionde, che in Irlanda non hanno troppo spazio. Sono caratterizzate da una gradazione medio-bassa, da un gusto pulito e da una più accentuata frizzantezza. In Irlanda la più diffusa è la Harp ma anche la Caffrey’s (www.caffreys.ie) è un'ottima scelta.
Le Ale
kilken.jpgLa categoria Ale indica le birre rosse con un gusto più corposo, una gradazione superiore (dai 5 agli 8 gradi) e una schiuma più densa, ma ha anche meno bollicine. In questa categoria spicca la Smithwicks, che ha un vago sapore di caramello. La si trova nel resto d’Europa con un nome di esportazione più facile da pronunciare: Kilkenny (www.kilkenny-irishbeer.ie), dal nome della cittadina dove viene prodotta, nella più antica fabbrica di birra del Paese (fondata nel 1710). Altra Ale degna di segnalazione è la Bass, oltre alla McCardles, che ha un retrogusto di noce, difficile da trovare, ma vale la pena gustarla. Dal 1994 si trova in commercio anche la Caffrey’s Irish Ale, prodotta nella Contea di Antrim e viene definita una via di mezzo fra le stout e le ale.

Ecco tutte le birre irlandesi:

Birra Produzione   Alcool
BEAMISH STOUT BEAMISH   -
CAFFREY'S CAFFREY   -
CAFFREY'S STOUT CAFFREY   6
CURIM CARLOW   4.3
MOLINGS CARLOW   4.3
O'HARA CARLOW   4.3
D'ARCY'S STOUT DUBLIN   4.7
GUINNESS COOL CASK GUINNESS   4.2
GUINNESS DRAUGHT GUINNESS   -
GUINNESS EXTRA STOUT GUINNESS   4.2
GUINNESS FOREIGN GUINNESS   7.5
GUINNESS SPECIAL EXPORT GUINNESS   8
HARP GUINNESS   -
HARP STRONG GUINNESS   7
TWYFORD AMBER ALE GUINNESS   5
GOLDEN FIRE MURPHY - DREHER   6.5
MCFARLAND MURPHY - DREHER   -
MURPHY'S STOUT MURPHY - DREHER   -
BROADFORK STOUT PEOPLE'S PINT   3.6
PORTERHOUSE OYSTER STOUT PORTERHOUSE   4.8
PORTERHOUSE RED PORTERHOUSE   4.4
WRASSLER'S XXXX PORTERHOUSE   5
KILKENNY IRISH BEER SMITHWICK'S   5.5
KILKENNY STRONG SMITHWICK'S   -
SMITHWICK'S SMITHWICK'S   -


Il Whiskey irlandese
wisky.jpg“Di tutti i vini, l'irlandese è il migliore", affermava Pietro il Grande, zar di tutte le Russie. Parlava dell'Irish Whiskey, benedetto da Dio, perché furono alcuni monaci a inventare i segreti della distillazione verso l'anno 600. In Gaelico, la lingua irlandese ancora utilizzata, viene definito l'acqua della vita, la bevanda, i cui principali ingredienti sono l'acqua pura e l'orzo, fu resa popolare dagli invasori anglo-normanni.
Già, perché l’Irlanda non è solo birra. Il whiskey irlandese subisce una tripla distillazione (ma può arrivare anche fino a cinque) e si usa un alambicco dalla forma particolare, chiamato Irish Pot Still. Questo processo garantisce un gusto più puro e morbido al palato, risulta quindi più dolce. Il whisky scozzese, invece, viene distillato soltanto due volte.
Inoltre i malti d’orzo che lo compongono non vengono mai a contatto col fumo dei forni, l'essicatura dell'orzo infatti, avviene in fornaci di rame chiuse e non aperte, impedendo al liquido di acquisire l'aroma del fumo a differenza dello scozzese.
Le due più importanti distillerie d’Irlanda sono: The Old Jameson Distillery, a Dublino (www.jameson.ie, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e la Old Bushmills Distillery, a Bushmills (
www.bushmills.com)


Carla Fernandez
Marco Volpe

(2. continua)
Share

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

Articoli correlati

Siamo online da
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Publisette

Facebook Fan Box

Banner

Ultimi commenti

Area Riservata

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Maria Casiere
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Daniela Corso
Ilaria de Lillo
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Giorgio Romeo
Rosa Russo
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY