Le grandi verticali

Stampa
30
Gen

Cottanera, cinque annate de L'Ardenza

Spesso le cose più affascinanti accadono per caso, senza uno schema predeterminato.

Stampa
14
Nov

Cepparello di Isole e Olena, una piccola grande verticale

di Massimiliano Montes
 
L’idea di una mini-verticale di Cepparello nasce dal suggerimento di Francesca Ciancio, giornalista free-lance di Milano, attiva nel “food & beverage”, Master of Wine a Londra.

Stampa
17
Ott

Cinque annate di Timorasso di Walter Massa

di Massimiliano Montes

Walter Massa è noto come colui che ha riscoperto e condotto alla ribalta un vitigno a bacca bianca piemontese quasi dimenticato, il Timorasso. A pochi chilometri dal confine con la Lombardia c'è Tortona, un centro abitato in provincia di Alessandria al cui antico nome latino “Derthona” Walter ha dedicato le sue etichette.

Stampa
11
Ago

Ajello, dieci annate di Furat

di Francesco Pensovecchio

Lontano dai riflettori, ambienti glamour e jet set del vino, defilato rispetto alle cosiddette cantine “cool” della penisola e tuttavia ben conosciuto nei circuiti internazionali come un produttore di riferimento della Sicilia occidentale, Salvatore Ajello è per certo un viticoltore assennato, scrupoloso e un efficace imprenditore.

Stampa
19
Mag

Otto annate di Sciavè

Che il nero d’Avola sia oramai l’onnipresente principe di Sicilia è un fatto assodato. Tuttavia, da punta a punte, punte al plurale solo per ricordare la geografia triangolare dell’isola, mi capita spesso il dubbio se davvero sia supremo esempio di regalità enologica ovunque si trovi.

Stampa
02
Mag

Chateau d'Yquem, sorsi di Paradiso

di Stefano Gurrera

“Dio un giorno decise di farsi uomo per salvare il mondo. Ma la cosa non gli riuscì tanto bene. Allora creò lo Château d’Yquem e si fece vino. Non finì più in croce ma in un calice d'argento. Lo presentò, questo vino, ai suoi nuovi discepoli usando solo undici parole: «Prendete e bevete. Questo si che è il calice della salvezza». E il mondo intero, oltre agli apostoli, si ritrovò redento tra essenze divine ed inebrianti fragranze…”.

Stampa
27
Gen

LE GRANDI VERTICALI

Otto annate di Ceuso, rosso "internazionale" dove non manca il determinante apporto del Nero d'Avola. Ecco le annate migliori

Bordeaux? No, Alcamo

“In garagistes stat virtus”. Ebbene sì, il garage è un luogo formativo dove molte aziende oggi famose hanno iniziato la loro brillante avventura. Non stiamo parlando di macchine, ma di vino.

Stampa
13
Gen

LE GRANDI VERTICALI

Diciotto annate in degustazione dell’etichetta più rappresentativa della cantina di Giusto Occhipinti e Tita Cilia. Con alcune sorprese

Cerasuolo di Vittoria Cos

“Partiamo dalla fine o dall’inizio?”. E’ una domanda d’esordio posta da Giusto Occhipinti al suo pubblico probabilmente con l’intento di coinvolgerlo, un pubblico composto da una ventina tra amici, appassionati, ristoratori, sommelier e giornalisti.

Stampa
30
Dic

LE GRANDI VERTICALI

Ecco sei annate del rosso,  pezzo forte di Feudi di San Gregorio, la cantina che tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90  si è fatta carico del rilancio dell’enologia campana

Taurasi nel tempo

D’indiscutibile rilievo nel panorama enologico italiano, i vini campani hanno avuto il momento di massima esposizione piuttosto recentemente soprattutto grazie al lavoro di una cantina in particolare.

Stampa
04
Nov

LA VERTICALE

Viaggio tra sei annate del Deliella, di Feudo Principi di Butera, la tenuta siciliana dell'imprenditore veneto. Grazie a un enologo che conosce bene il vitigno: Franco Giacosa

Il Nero d’Avola di Zonin

di Francesco Pensovecchio

Se mai si volesse accostare lato sensu il nome di un personaggio al Nero d’Avola, non v’è dubbio sarebbe quello di Franco Giacosa, il leggendario enologo della Corvo-Duca di Salaparuta, “primo colonizzatore” di questo nobile vitigno.

Stampa
30
Set

LE GRANDI VERTICALI

Gaglioppo e Cabernet Sauvignon i protagonisti di questo importante rosso dell'azienda Librandi. Ecco i millesimi che più ci hanno impressionato

Gravello, 5 annate
a confronto

Dei vini del Sud si parla sempre troppo poco. La ricerca non è facile e, anche quando ci s’imbatte in qualche perla enologica, raccontare con entusiasmo di una bella sorpresa non è sempre comodo. La Calabria, poi, sembra davvero lontano da tutto e tutti.

Stampa
12
Ago

LE GRANDI VERTICALI

Sei annate dell'Haermosa di Masseria del Feudo, uno chardonnay in purezza mai scontato. Poca barrique e assaggi da ricordare

Globale e siciliano

di Francesco Pensovecchio

Borgogna: a 60 km da Beaune ed a 35 da Chalon sur Saone, “Chardonnay” è la piccola e ridente cittadina che ha dato i natali ad uno dei vitigni importanti dell’umanità: lo chardonnay. La sua importanza è andata oltre le eccellenti caratteristiche dei vini prodotti a livello locale, divenendo in pochi anni il vitigno bianco più esportato nel mondo. Le ragioni di questo sono soprattutto due: eccellenti qualità organolettiche e buona precocità di maturazione nei climi caldi, in altre parole maggiori probabilità di sfuggire in periodo di pre-vendemmia agli inconvenienti causati da piogge e malattie.

Stampa
10
Giu

LE GRANDI VERTICALI

Sette annate di uno dei bianchi di punta di una giovane azienda trapanese. Purezza espressiva e sapidità i punti di forza di questo vino

Il territorio del Grillo

Fondo Antico, un'azienda agricola nata nel 1995 ed estesa 80 ettari circa di proprietà della famiglia Polizzotti Scuderi, si trova in frazione Rilievo, sulla S.S. 115 che collega Trapani a Marsala. La ricetta di Giuseppe Polizzotti, farmacista a Marsala, prescrive scelte di qualità e cure specialistiche.

Stampa
03
Giu

LE GRANDI VERTICALI

Spettacolare degustazione di sedici annate del bianco di Regaleali dal 1988 al 2009 organizzata per Cronache di Gusto per il venticinquennale dell’etichetta. La piacevolezza che sfida il tempo con voti e commenti. Alberto e Giuseppe Tasca: “Un omaggio ai nostri nonni”

Nozze d’Oro, vino da record

di Francesco Pensovecchio

La robustezza e la genialità di un’idea non è mai avulsa dal concetto di tempo. Anzi, per il vino il tempo è il ring, la verifica di un giudice feroce ed impietoso. Per meglio comprendere la questione, suggeriamo due possibili test: il primo, semplice e piuttosto efficace, consiste nel lasciare del vino nel bicchiere per un paio di giorni.

Stampa
06
Mag

LE GRANDI VERTICALI

Degustate cinque annate del bianco di punta di Castellucci Miano.
Ecco com’è andata

Shiarà, vince il 2009

I sogni si possono fare anche a occhi aperti, sono i più belli. Poco prima accadono cose fuori dall’ordinario: intuizioni, visioni, pensieri che si intrecciano secondo nuovi schemi. Sono momenti nei quali tutto si ferma, tutto si scompone e si ricompone in un modo diverso. Spesso con le solite cose. Poi è lucido slancio verso il tangibile.

Stampa
04
Mar

LE GRANDI VERTICALI

Degustate cinque annate del Triskelé di Duca di Salaparuta, dal 2002 al 2006. Ecco com'è andata

Omaggio alla Sicilia

di Francesco Pensovecchio

Fa parte di quel genere di etichette "defilate", quelle che i "Vip" del vino, quelli esibizionisti, non notano mai; e che, invece, appassionati autentici scoprono quali "perle", piccoli tesori nascosti sintesi eccellenti tra tecnica enologica, espressione varietale, territorio e, soprattutto, buon prezzo (13 euro allo scaffale). Il Triskelé è tutto questo, oltre che un omaggio alla Sicilia.

Stampa
03
Dic

LE GRANDI VERTICALI

Abbiamo degustato sei annate del vino rosso Barocco dell'azienda Avide di Comiso, splendida interprete del territorio ragusano. Ecco i nostri commenti

Verticale iblea

di Fabrizio Carrera
e Francesco Pensovecchio

Il Cerasuolo di Vittoria è un vino antico che deve il suo nome a Vittoria Colonna Henriquez, fondatrice della città di Vittoria, la quale, nel 1606, lanciò la coltivazione della vite in maniera estensiva promettendo in dono un ettaro di terreno ad ogni colono a condizione che ne coltivasse un altro. Le particelle migliori si trovano ancora oggi tra gli antichi fiumi Ippari e Dirillo.

Stampa
30
Lug
    LE GRANDI VERTICALI


Degustate sette annate di questo vino in purezza prodotto dagli Alessandro di Camporeale, in provincia di Palermo. Il kaid_72ho.jpgmillesimo 2003 il più buono. Ma non trascurate il 2006, ancora in affinamento

Un principe
del Syrah
chiamato Kaid

Con questo articolo Cronache di gusto avvia una serie di degustazioni verticali per raccontare alcuni grandi vini siciliani. Prenderemo in esame le tante annate di un’etichetta. Un modo per dimostrare che alcuni vini prodotti nell’Isola sanno superare le sfide del tempo. Daremo così un’indicazione ai nostri lettori con le note di degustazione su ogni singola annata e il relativo punteggio in centesimi attraverso il quale indicare, secondo il nostro giudizio, l’annata migliore. Per ogni chiarimento, proposta o domanda scrivete pure a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

di Fabrizio Carrera
e Gianni Giardina

Articoli correlati

Siamo online da

Partecipa al concorso

Publisette

Video

Video/2

Facebook Fan Box

Panelle & Champagne

Ultimi commenti

 

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Isidoro La Lumia, 98
90139 Palermo
tel. 0917726885
fax 0917726884
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Webmaster e
Web&Graphic Designer:
Floriana Pintacuda

Marketing ed eventi:
Maria Antonietta Pioppo

Collaboratori
Manuela Laiacona
Salvo Butera
Marina V. Carrera
Fabio Cimmino
Daniela Corso
Laura Di Trapani
Armando Garofano
Stefano Gurrera
Elena Mancuso
Massimiliano Montes
Giovanni Paternò
Francesco Pensovecchio
Paola Pizzo
Sandra Pizzuro
Aurora Pullara
Aurora Rainieri
Giorgio Vaiana
Rita Vecchio
Piera Zagone

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

Area Riservata