Vinitaly 2009
Vinitaly, in 80 mila
al Padiglione Sicilia
Si chiama Centopassi e non è il titolo di un film, bensì il nome di un vino che ha il gusto della legalità. Realizzato con le uve coltivate sui terreni confiscati alla mafia, la presentazione di Centopassi chiude una edizione del Vinitaly che rilancia il ruolo della Sicilia a 360 gradi. Turismo, cultura, enologia di qualità e adesso anche legalità sono stati gli ingredienti di una fiera di settore più che positiva per l'Isola.
Doc Sicilia, La Via:
"Richiesta già
presentata al ministero"
La Regione ha presentato al ministero per le Politiche agricole la richiesta per l'istituzione della Doc Sicilia. A sottoscriverla, in questa prima fase, le 3 organizzazioni professionali e quelle del mondo cooperativo. Lo ha annunciato l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, nel corso della conferenza stampa al Vinitaly, il salone del vino e dei distillati in corso a Verona.
Vino dell'Unità d'Italia,
decretato il vincitore
È stato scelto il vino che rappresenterà Salemi in occasione del centocinquantenario come prima capitale d'Italia. Ad assicurarsi la selezione, guidata dall'enologo dell'Istituto regionale della Vite e del Vino, Gianni Giardina, l'azienda agricola Terre di Salemi con un Nero d'Avola del 2007.
Tra i bianchi "immortali"
anche un vino siciliano
Al Vinitaly 2009 tra i grandi vini bianchi da invecchiamento, quelli per veri intenditori e che non possono mancare in una cantina di prestigio, c'è anche uno Chardonnay proveniente dalla Sicilia. Si tratta dello Chardonnay Igt Sicilia del 1996 prodotto da Planeta a Menfi (Agrigento).
Sgarbi: i coltivatori del vino
sono l'antimafia
"I coltivatori del vino siciliano sono la vera antimafia". Lo ha detto il sindaco di Salemi Vittoria Sgarbi al Vinitaly nel corso di un convegno dal titolo "Il mondo vitivinicolo ricorda Leonardo Sciascia nel ventennale della morte".
Pro Wine a ridosso
del Vinitaly,
Zonin: "Un errore"
Pro Wine e Vinitaly. Due grandi manifestazioni del vino, ma l'una a ridosso dell'altra. La kermesse tedesca si è infatti conclusa la scorsa settimana, mentre la fiera di Verona ha aperto le porte ieri. Un sfida dichiarata? Sul caso è intervenuto il produttore veneto Gianni Zonin: "Il fatto che due eventi così importanti per il mondo del vino siano così vicini è un danno per tutti. Manifestazioni di questa portata non possono sovrapporsi. Spero che i responsabili delle fiere trovino un modo che possa portare vantaggi sia per i produttori italiani, europei, ma anche per le manifestazioni stesse".
Sicilia,
donne punto di forza
La seconda giornata del Vinitaly si tinge di rosa. Al padiglione Sicilia le donne del vino siciliano sono state protagoniste di una conferenza dedicata a ciò che è stata definita "quella marcia in più, prerogativa femminile che sta decretando la prosperità della produzione vitivinicola dell'Isola".
La Doc Sicilia
può convivere
con altre denominazioni
La Doc Sicilia può convivere con le altre denominazioni già esistenti nell'Isola. La rassicurazione arriva dall'assessorato regionale all'Agricoltura che il 31 marzo ha presentato una bozza del disciplinare al Comitato nazionale tutela vini.
Un ottico ai fornelli
Da ottico a cuoco, dalla cucina siciliana a quella della Campania. Guido Mustica, 38 anni, ottico di professione ma chef per passione, approda al Vinitaly di Verona tra i fornelli dell'azienda Arnaldo Caprai con il suo maestro Giuseppe Daddio, famoso anche per la scuola di formazione "Dolce & Salato".
Mustica è conosciuto come uno dei soci del Tina Pica, un locale di Palermo. Da tre anni ha deciso di lavorare all'interno della cucina del suo locale, dando così sfogo alla passione.
Sicurezza alimentare:
controlli sui prodotti agricoli
che arrivano in Sicilia
"Controlli rigidi per garantire che in Sicilia arrivino prodotti sani. L'assessorato regionale all'Agricoltura mette i suoi laboratori di analisi e il suo personale tecnico al servizio della sicurezza alimentare dei siciliani". Ad annunciarlo è Cosimo Gioia, dirigente del dipartimento Interventi infrastrutturali dell'assessorato regionale all'Agricoltura incontrando i giornalisti al Vinitaly di Verona.
Slow Food-Giunti:
amore a primo libro
Dal divorzio con Gambero Rosso al nuovo amore sbocciato con Giunti Editore. Slow Food mette sul piatto il nuovo accordo editoriale, ma annuncia che per quest'anno non ci sarà nessuna nuova guida ai vini. Gambero Rosso continuerà a pubblicare il classico manuale dei "Tre Bicchieri", mentre l'associazione ne realizzerà una tutta sua, anche se solo nel 2010.
I volti non noti
del vino siciliano
"È l'unica persona che può gestire l'azienda mentre noi siamo al Vinitaly". Così Licia Cardillo Di Prima, scrittrice e moglie di Gaspare titolare dell'azienda di Sambuca di Sicilia (Agrigento), ha descritto Martino Armato, un cantiniere aiuto enologo di 48 anni. Uno dei tanti che fanno parte del mondo "dietro le quinte" del vino. Uno dei tanti che, anche se non sono in prima linea, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
Il territorio in cucina
Ventinove anni, gli ultimi otto passati tra i fornelli della Locanda di Don Serafino, a Ragusa. Vincenzo Candiano approda al Vinitaly per un duro banco di prova, che sembra avere superato a pieni voti. E insieme a lui tutta la Locanda di Don Serafino, una stella Michelin conquistata nel 2007, va in trasferta a Verona. Il banco di prova. Il primo pranzo al ristorante i Vicerè all'interno del padiglione Sicilia. Cucinare per palati d'eccezione, non solo appassionati ma produttori e addetti ai lavori.
L'Ais: ecco i vini
che hanno fatto la storia
Dieci vini che hanno cambiato la storia. Quelli esemplari, che hanno segnato una svolta, che hanno dato il via a una nuova epoca. Almeno secondo l'Ais, l'associazione italiana sommeliers, che ha presentato questo piccolo elenco dell'eccellenza italiana al Vinitaly, che ha preso il via a Verona. Una lista di dieci bottiglie, alle quali l'Ais ha voluto abbinare un piatto, per indicare un vincolo tra la buona cucina e il buon vino.
Grande distribuzione,
s'impone il Syrah
Entrare in un grande supermercato e mettere nel carrello una bottiglia di Nero d'Avola o di Syrah. Una scena in cui ci s'imbatte sempre più spesso a giudicare dai dati della ricerca che Veronafiere ha commissionato ad Iri-Infoscan sull'andamento del mercato nel 2008. Nonostante la crisi, infatti, nella grande distribuzione aumentano le vendite di vini a denominazione di origine. La fascia di prezzo va dai 5 euro in su. E quelli siciliani piacciono sempre di più.
Nero d'Avola a prova
di desertificazione
La desertificazione avanza ed il Nero d'Avola migliora. È stato questo il primo risultato ottenuto da un progetto di ricerca triennale, avviato nel 2007 ed ancora in corso, condotto dall'Istituto regionale della Vite e del Vino in collaborazione con l'Università di Palermo - Dipartimento di Agronomia ambientale e territoriale. "Salinità pedologica, risposte vitivinicole ed enologiche del Nero d'Avola" il titolo dello studio che spiega le basi da cui è partita la sperimentazione: la valutazione dell'adattabilità e la risposta quali-quantitativa della vite all'evoluzione di terreni sempre più caratterizzati da un elevato contenuto di salinità per effetto del cambiamento climatico in atto.


























.gif)



.gif)


.gif)







