Cronache di Gusto mette a confronto produttori, giornalisti, chef. La crisi c'è ma sono grandi le potenzialità del vino del Sud Italia. Interviste di Sandra Pizzurro.
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La seconda parte delle interviste realizzate da Sandra Pizzuro durante il forum organizzato da Cronache di Gusto nella splendida location di Villa Malfitano a Palermo.
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Un'intesa tra Sicilia e Malta nel nome dello sviluppo della viticoltura mediterranea. Ecco le dichiarazioni del ministro maltese, George Pullicino, raccolte da Sandra Pizzurro.
I migliori prodotti siciliani nei migliori alberghi dell’Isola. Sedersi al ristorante di un hotel di lusso; leggere il menù e trovare raffinate pietanze preparate con i prodotti dei presìdi Slow Food. Presto sarà possibile grazie a un progetto dell'assessorato all’Agricoltura e foreste della Regione siciliana, presentato al Salone del Gusto di Torino.
AAA ape nera cercasi. E così, nel 1988, Carlo Amodeo si mise alla ricerca di questa rarissima specie oramai a rischio estinzione, spronato dal professor Pietro Genduso (allora docente di Entomologia presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Palermo), conoscitore di questa rarità, e la trovò a Carini in un apiario abbandonato vicino all’aereoporto Falcone Borsellino di Palermo.
Arancina o arancino? Domanda da un milione di dollari vista la tanto dibattuta diatriba linguistica in merito all’argomento. Femminile o maschile per uno dei cibi più caratterizzanti di una Sicilia divisa da una dizione occidentale o orientale? E ancora, tonda o piramidale? Questo il tema del meeting con degustazione ospitato al Salone del Gusto di Torino dove i due interlocutori, Carmelo Maiorca, fiduciario Slow Food di Siracusa, e Franco Saccà, fiduciario di Trapani, hanno continuato il “battibecco” in diretta.
Il limone preferito dagli inglesi all’ora del tè? Viene prodotto a Messina e prende il nome da un colonnello garibaldino che aveva deciso di ritirarsi sulla costa orientale della Sicilia. È raro, tanto da essere entrato tra i 29 presìdi Slow Food della Sicilia, ma il suo gusto dolce lo ha reso molto amato anche dagli anglosassoni, proprio per il suo gusto poco aggressivo.
Il latte d’asina, come molti sapranno è utile per curare intolleranza alimentari e disturbi gastrointestinali. Se ne conoscono le virtù nel sostituire il latte materno in allattamento e serve durante le convalescenze. Quello che forse pochi sanno, è che l’asino, animale bistrattato dall’uomo per secoli, è a rischio estinzione.
L’eco-design approda anche al Salone del gusto. Grazie a ReAcademy, accademia del recupero, quest’anno a Torino in mostra e in vendita i prodotti a marchio I was.
Tra gli oggetti in mostra spiccano le “Sedie del Torchio”, una linea di elementi di arredo, progettata e realizzata dall’architetto albese Marco Torchio presidente di Keoproject, realizzati con materiali di recupero.
Le proteine e i valori nutrizionali sono simili a quelli del pesce pescato in mare aperto. Solo che si trova a pochi metri dalla costa, per l’esattezza nello “Stagnone” di Marsala. È il pesce allevato nelle saline di Trapani che poi, in realtà, non è che sia proprio “allevato”. Questi pesci, orate e spigole in particolare ma anche saraghi e cefali, riescono a guadagnarsi uno spazio all’interno delle vasche ma la mano dell’uomo non interviene in nessun modo.
Valentina Galli Ristorante Oinos
Siracusa 1) Spaghetti di Gragnano con verdure marinate e sashimi... 2) Crema di zucca con quenelle di ricotta fresca e ...