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Pubblicato in Il prodotto il 05 Dicembre2015

Qui viene declinato al maschile, arancino, ed ha una forma diversa. Ma i catanesi scelgono con cura e attenzione le materie prime
 


 

di Roberto Chifari e Venera Coco

Qual è il piatto della tradizione gastronomica che esprime al meglio l'essenza della Sicilia a tavola? Naturalmente l'arancino/a, e se anche lo scrittore Andrea Camilleri ha omaggiato questo piatto a testimonianza della Sicilia gastronomica, c'è da credere che i siciliani, al di là dell'etimologia della parola, amino mangiare bene anche quando il protagonista è il cibo da strada. 

Da Palermo a Catania, cambia il nome, cambiano le forme e i gusti, ma non cambia la qualità. E non potrebbe essere diversamente perché la scelta accurata delle materie prime è un fattore imprescindibile per mostrare ai cugini la superiorità a tavola. In questi giorni, Cronache di Gusto vi sta accompagnando in un viaggio a tappe per scoprire le mille sfaccettature dell'arancina. Noi vi suggeriamo cinque posti a Catania per andare a colpo sicuro, a voi spetta solo provarle e magari fare la differenza con quelle palermitane. La nostra non vuole essere una classifica, ma una guida che attraverso i vostri commenti (nel box sottostante, attraverso tutti i nostri canali social) possa essere continuamente aggiornata. Un dibattito aperto che vogliamo sia un confronto con chi ci legge.

 

Bar Savia Catania, via Etnea

È uno dei bar simbolo della città, lo troverete a due passi dalla monumentale villa Bellini. Qui l'arancino è un obbligo da degustare per varietà e tipologia. Alla vista appare diversa dalla classica forma di arancino a punta, ma appare più circolare e simile alla forma oblunga della Sicilia occidentale. La panatura è ottima, il riso è di buona qualità con chicchi ben separati. Il condimento, a differenza della versione palermitana, non è al centro dell'arancina ma è un tutt'uno con il riso. Retrogusto piacevole dato anche da un buona frittura.

 

Miraglia, via Roma ad Aci Sant’Antonio

Questo laboratorio artigianale è molto rinomato nella zona tanto da essere una tappa obbligatoria per i gourmand di street foood, così come per gli amanti dei dolci.  Qualità dei prodotti e delle materie prime fanno dell’arancino di questo bar un must. Riso di buona qualità con chicchi ben separati e una buona cottura, frittura ideale, gradevole retrogusto finale.

 

L’Etoile d’Or, via Cardinale Dumest

L’arancino servito è sempre a temperatura ideale, fritto al punto giusto, croccante, non unto. Riso di qualità al dente così come le materie prime utilizzate per il condimento.

 

Bar Ottagono, Corso San Vito a Mascalucia

Siamo nel cuore di Mascalucia, ogni giorno la fila è lunga per assaggiare la rosticceria della zona. L’arancino è rigorosamente a punta, ottima la panatura croccante e non unta. Il riso utilizzato in cottura è di alta qualità, il condimento è ben bilanciato e sempre abbondante. La frittura è ben calibrata tanto da stuzzicare un secondo assaggio.

 

Bar Alecci, via Antonio Gramsci a Gravina di Catania.

Uno dei bar più antichi e rinomati della zona, per gli occhi qui tutto è buono. L’arancino poi è un’arte che qui cercano di tramandare. Buona panatura, riso di buona qualità e cotto al punto giusto, buona frittura e condimento.

E voi, volete suggerire qualche altro posto dove mangiarlo? Postate questo articolo e commentatelo utilizzando l'hashtag #ArancinaDay

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