Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Il progetto

U Panaru, l’e-commerce sulle eccellenze bio siciliane firmato dal nutrizionista

24 Novembre 2014
panaru panaru

Prodotti che appartengono al nostro patrimonio di conoscenze contadine, coltivazioni biologiche al cento per cento, alle quali è affidato il compito di non far perdere i principi che costituiscono la cultura siciliana.

Con un occhio attento alle loro caratteristiche nutrizionali e salutistiche. Tutto questo è riunito all’interno di U Panaru – Best Sicily Food, un progetto nato dall’idea di Fabrizio Melfa, medico nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione oltre che divulgatore nell’ambito dell’alimentazione, benessere ed Anti-aging. “Nel tempo – spiega – ho potuto constatare come ci sia molta ignoranza di base su quelli che sono i prodotti tipici siciliani e poi una difficoltà a reperirli. Così è nato U Panaru, per mettere insieme più aziende possibili che puntino alla qualità delle materie prime e le lavorino secondo principi salutistici che noi poi commercializziamo attraverso la rete in panieri pensati per varie occasioni”.

Ma gli ideatori del progetto si sono spinti anche oltre e per alcuni prodotti hanno scelto produzione e commercializzazione con marchio U Panaru. Nella vetrina on line è possibile scegliere tra una cinquantina di articoli che vanno dalle conserve di verdure a quelle di frutta, dal vino alle gelatine, ai condimenti già pronti all’uso.
“Il paniere è in continua espansione – aggiunge il nutrizionista – perché siamo sempre alla ricerca dell’eccellenza e in Sicilia ce n’è tanta”.

U Panaru ha fatto il suo debutto ufficiale ieri sera a Palazzo Branciforte a Palermo. Lo chef Gaetano Billeci al quale è affidata la cucina del Ristorante che si trova all’interno dello storico Palazzo, ha creato un menu ad hoc pensato per esaltare le caratteristiche di alcuni dei prodotti presenti. Un itinerario sinestetico tra sapori e visioni mediterranee: salame di spada con crema di tonno e arance e insalatina di carciofi, finta pasta alla Norma con pomodoro siccagno e ricotta salata, busiate al ragout bianco con pesto di finocchietto e fonduta di cacio, uovo di calamaro con crema di limone, mandorle e pomodorini e per finire torta di mandorla con marmellata di arance rosse, salsa al pistacchio e i suoi croccanti.


salame di spada con crema di tonno e arance e insalatina di carciofi


torta di mandorle con marmellata di arance rosse, salsa al pistacchio e i suoi croccanti

“Ciò che apprezzo di più i questi prodotti è la loro genuinità. Basta aprire un barattolo per sentire l’odore tipico di una conserva fatta in casa e il sapore non è da meno. Per me, che prediligo un tipo di cucina dai sapori decisi – commenta Billeci –  l’idea del fatto in casa è un valore aggiunto. Il consiglio per chi li acquista è di lavorarli il meno possibile, per mantenere tutte le loro caratteristiche, così come ho fatto io per la cena”.

http://www.bestsicilyfood.com/

C.M.