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Pubblicato in La birra della settimana il 03 Giugno 2018
di C.d.G.

di Andrea Camaschella

Chi conosce un po’ il mondo delle birre artigianali ha ormai capito quanto queste si possano accompagnare al meglio a tavola, anche con piatti complessi.

Recentemente ho condotto un Master of Food, i corsi di Slow Food - ovviamente sulla birra - presso la Condotta Slow Food delle Colline Novaresi, nata per promuovere il territorio e le sue numerose eccellenze: la Cipolla Bionda (presidio Slow Food), i vini, il tapulone, i salumi tipici, il gorgonzola, i formaggi, l'uva fragola, il miele, il riso, la birra artigianale. Proprio questi ultimi due prodotti sono stati i protagonisti della quarta e ultima serata del corso. C’è un particolare, in tutto questo, da non sottovalutare: la Condotta nasce in seno alla Pro Loco di Fontaneto d’Agogna, che organizza FontanetoArteSapori, quest’anno alla diciottesima edizione. In sostanza i baldi ragazzi del ’47 che si occupano della cucina, sono abituati a preparare risotti per 200 e oltre persone alla volta, sfidando e sfatando il credo popolare che in grandi quantità sia pressoché impossibile fare un buon risotto.


(Carlo Masseroni, Andrea Camaschella, Federico Casari e Luca Platini - ph Maurizio Tosi)

Ho chiesto loro di preparare un risotto (per solo una trentina di persone, un gioco per loro) da accompagnare a una delle birre ospiti della serata, la Magnus di Croce di Malto. Partiamo dalla birra, di ispirazione belga, nasce come una dubbel, dunque una birra scura, giocata sul rapporto tra malto e lievito, si è piano piano spostata un po’ verso il campo di gioco delle Belgian Dark Strong Ale, mostrando un carattere deciso. E’ di colore marrone scuro, con riflessi ramati, scusa a grana fine, compatta e persistente, il biglietto da visita olfattivo è giocato sui sentori dei malti, dal miele di castagno alle note di liquirizia, carrube e una punta di caffè, oltre che dei lieviti, con profumi di frutta matura, prugna in primis. In bocca è decisamente ben bilanciata, con corpo perfetto per racchiudere il tenore alcolico (7,3% ABV) e nel retro gusto ritornano, gentili e suadenti, i sentori giù percepiti al naso.


(ph Maurizio Tosi)

A questo punto la scelta del riso l’ha fatta Alessio Selvaggio, il birraio e fondatore di Croce di Malto, sfruttando una ricetta della Frottola di Vigevano che prevede l’uso di liquirizia e della stessa Magnus. La sfida più grande è stata convincere l’allegra “macchina da risotti” a usare la liquirizia, ma questo è toccato a Luca Platini (il fiduciario della Condotta), a Carlo Masseroni (responsabile dei Master of Food per la Condotta) e a Eraldo Teruggi (il presidente della Pro Loco).


(In cucina si prepara il risotto - ph Maurizio Tosi)

Presi singolarmente, risotto e birra, si sono mostrati molto piacevoli e ben bilanciati, ma è stato il cambio di passo nell’abbinamento a centrare in pieno l’obiettivo e stupire tutti i presenti. Il sentore di liquirizia nel risotto era appena percepibile e io e Federico Casari (co-fondatore di Croce di Malto) siamo rimasti per un attimo perplessi, temendo che la Magnus si “mangiasse” il piatto, sovrastandolo. Nulla di più sbagliato: il connubio è stato un matrimonio d’amore, lungo e davvero intrigante, con sentori nuovi e piacevoli che solo questa unione poteva dare.


(Il risotto - ph Maurizio Tosi)

La Pro Loco, come al solito, ha dimostrato tutto il suo valore. Tra l’altro, avendo provato già altre volte questo abbinamento (sì, mi piace vincere facile) cucinato da più persone, posso dire che in questa occasione è stato strepitoso, la migliore in assoluto. Ora che il Master è finito mi sto consolando all’Arrogant Sour Festival di Reggio Emilia (di cui vi racconterò quanto prima) e poi aspetterò con ansia le serate di FontanetoArteSapori.

Rubrica a cura di Andrea Camaschella e Mauro Ricci

Croce di Malto
corso Roma 51/A - Trecate (No)
www.crocedimalto.it

Pro Loco Fontaneto d’Agogna
piazza Unità d’Italia - Fontaneto d’Agogna (No)
www.prolocofontaneto.it


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