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Pubblicato in La guida il 04 Novembre 2019
di C.d.G.

Nella conquista di una Stella Michelin quanto aiuta il fatto che un ristorante faccia parte di un hotel prestigioso? Sergio Lovrinovich, il curatore della Guida Michelin in Italia, quella che attribuisce le Stelle e fa sognare o deprimere moltitudini di chef forse non l’ammetterà mai, ma se dietro un ristorante ed uno chef con la sua brigata, c’è anche una famiglia o un brand autorevole dell’hotellerie la Stella diventa più facile da conquistare.

Questa valutazione prende corpo dando ascolto alle indiscrezioni che stanno precedendo la presentazione dell’edizione 2020 della Michelin Italia, prevista per la mattina del 6 novembre a Piacenza (dopo tre edizioni presentate a Parma). Le indiscrezioni in queste ore si stanno moltiplicando, c’è chi dice di un undicesimo tristellato (l’anno scorso il decimo fu Mauro Uliassi), di tanti nuovi bistellati, dopo l’assenza totale per l’edizione 2019, e un’attenzione verso il Sud - diremmo doverosa - sempre più crescente.

Da quando Sergio Lovrinovich è il curatore della Guida più importante d’Italia, quella che ancora oggi può cambiare i destini di uno chef e di un ristorante, l’attenzione verso i ristoranti degli hotel è alta. È probabile che tutto questo parta dalla considerazione che solo un’impresa ben organizzata, che abbia le spalle larghe, e che possa investire risorse, possa stare alla base di una ristorazione d’eccellenza. E d’altra parte se sfogliate le edizioni della Michelin degli ultimi anni notate che quegli hotel che scommettono su una ristorazione di alto livello poi vengono premiati. È solo questione di tempo. Ed allo stesso modo se l’hotel chiude o sta per chiudere per una lunga ristrutturazione viene penalizzato a tal punto da perdere le Stelle.

Ecco, davanti a tanto vociferare quello che ci sentiamo di certificare che la Rossa è pronta più di tanti altri, a premiare i ristoranti degli hotel. Prendiamo nota e poi verifichiamo la mattina del 6 novembre se le indiscrezioni di queste ore saranno confermate.

C.d.G.


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