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Pubblicato in L'azienda
di C.d.G.


(Ales Kristancic)

di Maria Casiere

Siamo a Dobrovo sul Collio sloveno. Un luogo immerso nel verde dove tutto e accurato, incontaminato dall' uomo. Un’essenza della natura. Movia, azienda agricola vinicola, si trova in questo luogo romanzesco ricco di storia.

In questa cantina maestosa, conosciamo Ales Kristancic. Rappresenta l’ottava generazione della sua famiglia che porta avanti la produzione. Con le sue mani ancora sporche di terreno ed il suo look da vero contadino del vino, indica con orgoglio i suoi 21 ettari di vigneto. Ci troviamo sulla sua terrazza e da li si possono osservare le sue terre. È un uomo umile, nato tra le terre di confine. Riesce ad avere continue soddisfazioni. Infatti quest'anno sarà l'ottava volta che farà parte del "Wine and Spirits 2017 - Top 100 Wineries". Ci presenta subito il suo gioiello: Puro. Spumante naturale, metodo classico. "Fermentazione in bottiglia, pero ha ancora il fondo - dice - Questo fondo e all'interno perché appartiene al vino. Non proviene dalla fermentazione di zuccheri e dai lieviti aggiunti che di solito si fa nel metodo classico. Noi facciamo un vero vino".


(Lunar)

Come tanti produttori anche Ales è stato in Francia, nella regione dello Champagne per capire e imparare la loro arte secolare. “Andare li è un'esperienza. Meraviglioso osservare questo bellissimo miracolo - racconta - Quando poi ho voluto implementare qui il sistema, mio padre mi prese per un folle dicendo che se avessi ottenuto un vino da quelle uve verdi non avrebbe capito nulla della vita. Puro nasce cosi". Raccolgono uve mature e successivamente per due tre anni viene lasciato in legno, "cosi diventa un vino quasi vecchio" dice. Dopo il secondo o il terzo anno viene aggiunto (per fare la seconda fermentazione in bottiglia) il mosto, "no lo zucchero" esclama. Tutto ciò avviene solo se sei ancora contadino ed usi i lieviti dell'uva stessa. "Sono i migliori - dice - I lieviti indigeni appartengono al posto e si possono perdere se lavori male".


(Ales mostra i depositi all'interno di Puro)

"Posso dare al mondo un vino che è puro. Un vino proveniente solo dall'uva. Questo fondo è come una polvere delle stelle, della luna. Se ci cammini sopra si alza pero è molto pesante e non serve fare il remuage. Si attacca alle pareti come una nebbia - continua a spiegare - Le cose che sono troppo leggere hanno difficoltà a scendere giù allora devi fare a scatti cosi le cose più pesanti si trascinano quelle più leggere". Sottolinea l’importanza della figura del sommelier, spesso sottovalutato. “Per stappare questa bottiglia c’è il bisogno del loro lavoro professionale, per valorizzare e comprendere la mia arte. Con il loro aiuto posso essere più vero nel mio lavoro, senza usare la solforosa. È una nuova esperienza, una sorpresa quando lo stappi. Ogni cosa ha una ragione. Molte persone credono che faccio solo show, ma questo show viene fatto con criterio e ragione".


(I vigneti dell'azienda Movia)

Entusiasmo e con un pizzico di esuberanza inizia a mostrarci la tecnica. Prendendo un suaglass pieno d'acqua, immerge la bottiglia al contrario e con un cavatappi di grandi dimensioni stappa la bottiglia con delicatezza e fuoriesce cosi tutto i fondo all'interno del suaglass. Puro 2010, vitigno autoctono Ribolla Gialla e un po' di Chardonnay è uno spumante che valorizza tutto ciò che ha spiegato e trasmesso. Lo ritrovi proprio nel calice. Non poteva mancare il suo “tokay": Gredic. La sua vite è in prossimità del castello che prende il suo nome. Aromatico, sentori di fiori e mandorle, regala un bella persistenza. L’ultima sua opera che abbiamo degustato è il Lunar, un vino prodotto a seconda delle fasi lunari.


(La cantina)

"I chicchi d'uva vengono trasferiti subito all'interno delle barrique saltando il processo di pigiatura. In questo modo lasci che la fermentazione parte da sola cosi i chicchi d uova si trasformano in vino. Di solito all'ottava o nona luna, il vino passa direttamente dalla botte alla bottiglia. Con questo vino ci si rende conto quanto siamo andati lontani”. Lunar deve essere decantato, come mostra il figlio giovane di Ales. Il fondo del vino ha lo stesso colore del terreno e lui non si spaventa a degustarlo, "un fondo puro e naturale". Nella sua cantina, Ales continua a creare e sperimentare, senza mai fermarsi, dedicando corpo ed anima per la sua passione più grande. "Il vino è legato al piacere". Cerca di trasmettere un'esperienza nel saper degustare. Ales fa parte del movimento Triple A. Questo movimento è nato grazie all'intraprendenza di Luca Gargano che, circa dieci anni fa, ha introdotto nel commercio internazionale i vini naturali. Ha avuto fede in questo progetto, che oggi è una realtà effettiva, ma all epoca le persone non erano ancora pronte a questo cambiamento. Con coraggio e ostinatezza è riuscito a creare questo gruppo, cercando di allontanarsi sempre di più da quel mondo dell' industria dove tutti i vini sembrano uguali. 

Azienda Movia
Ceglo 18, 5212 Dobrovo v Brdih
T: +386 5 395 95 10 (Vesna Kristančič, Mateja Pavlin)
F: +386 5 395 95 11
Cell: +386 41 735 777
www.movia.si
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Enoteca Movia Kristančič Vesna s.p.
Mestni trg 2, 1000 Ljubljana
T: +386 1 425 54 48 (Borut Ličen)
F: +386 1 426 22 430
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