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Pubblicato in Lutto il 20 Febbraio 2020
di C.d.G.


(Augusto Reina)

E' morto ieri, a 79 anni, Augusto Reina, amministratore dell'Illva, l’azienda saronnese fondata da Domenico Reina nel 1947 che produce l’Amaretto di Saronno, ma che nei decenni ha acquisito altri marchi importanti come Rabarbaro Zucca, Marsala Florio e vini Corvo e Duca di Salaparuta, conquistando mercati di mezzo mondo.

Era molto conosciuto a Saronno e dintorni. Reina era uno dei volti più importanti dell'economia italiana in grado di rilanciare grandi marchi, allargare il business dell’Illva anche in una realtà difficile come quella cinese, ma soprattutto per i saronnesi era un uomo pragmatico legato alle tradizioni, alla famiglia, agli amici e ai propri ideali. Non aveva solo grande senso degli affari, attenzione all’innovazione, era anche un grande appassionato d'arte. Bastava andare a visitar l'atrio dell'Illva di Saronno per rendersi conto della sua passione. Ma Reina aveva un'altra passione: il calcio. Era infatti presidente della Caronnese, che disputa il campionato di serie D. Negli ultimi tempi, Reina si era reso protagonista di un braccio di ferro con il consorzio Doc Sicilia e con l'associazione produttori Igt Terre Siciliane sull'uso del nome Nero d'Avola e Grillo in etichetta, tanto da fare un ricorso al Tar e vincerlo (leggi questo articolo). Il Tar ha dato ragione all'azienda di Reina provocando un forte scossone nel mondo del vino siciliano e ora si aspetta la sentenza del Consiglio di Stato. 

Lascia la moglie Luciana, una figlia e i nipoti. Alla famiglia le condoglianze della redazione di Cronache di Gusto.

C.d.G.


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