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Pubblicato in Scenari il 11 Maggio2018


(Richard Geoffroy)

Richard Geoffroy non è più lo Chef de Cave di Dom Pérignon. Al suo posto Vincent Chaperon.

La notizia, che sconvolge il mondo delle bollicine francesi (e qnache quello delle bollicine in generale), viene data da Luciano Ferraro sul Corriere della Sera e arriva a pochi giorni dalla consegna del premio alla creatività a Parma (leggi qui). Geoffroy, per 28 anni al timone di Dom Pérignon, è stato l'uomo che più di ogni altro ha trasformato le bollicine francesi delle feste in un oggetto del desiderio immortale. Ha studiato per essere un medico, enologo per passione prima e poi dopo aver fatto un lungo percorso di studi. Ora cambia vita, che sarà lontana dalle aziende di vino. Volerà verso Oriente, per una impresa imprenditoriale che per ora non vuole svelare. Uno dei suoi miti è il Giappone, il Paese del sakè. "Il mio motto — dice Geoffrey al Corriere - è che c’è sempre un’altra vita possibile. La vita è la ricerca infaticabile delle corrispondenze che fanno incontrare persone con le nostre passioni. Ora sto unendo le corrispondenze tra medicina, enologia e vita. La sintesi potrebbe essere l’architettura, ma non progetterò palazzi. E non mi occuperò più di vino: non esiste un percorso nel vino dopo Dom Pérignon".


(Vincent Chaperon)

La sua avventura in Francia è stata "un reciproco scambio di divertimento. E poi libertà, risorse per creare e profondità di pensiero. Una tensione verso la visione del futuro. Ovvio, la maison è anche affari, è il paradosso della serietà giocosa. Che è anche l’essenza dello Champagne".Il suo ritiro sarà ufficializzato il prossimo 13 giugno con un evento apposito da Dom Pérignon. Al suo posto arriva Vincent Chaperon, che lavora al fianco di Geoffrey ormai da 15 anni. Ha 41 anni e alla tecnica unisce un lato umano di grande spessore.

C.d.G.

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