Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Vinitaly 2017
di C.d.G.

La presentazione del progetto di Andrea Farinetti: "Walter Massa è stato decisivo"

Oggi allo stand dell'azienda Borgogno nel padiglione Piemonte al Vinitaly si è sancita la nascita del progetto "Timorasso" firmato da Andrea Farinetti.

Alla presentazione era presente anche Walter Massa, il "re" di questo vino. E' stato determinante per convincere la famiglia Farinetti ad investire a Monleale, proprio accanto ai suoi vigneti. Farinetti ha comprato 3 ettari che sono stati piantati proprio quest'anno e che dovrebbero essere a regime di produzione nel 2020. "Una notte - racconta Andrea Farinetti - ho ricevuto un sms di Massa. Mi scriveva: "E se Monleale diventasse la dependance bianca di Borgogno"? Non gli risposi, ma questa idea mi frullava in testa. E alla fine ci siamo decisi". Borgogno sbarca a Monleale, nella terra del Timorasso e lo fa in grande stile, come ormai ci ha abituati. "Polemiche sulla nostra allenza con Massa? - dice Farinetti - Ormai è acqua passata, la gente ha capito il senso della nostra operazione e il ruolo di Massa". Intanto uscirà la vendemmia 2015 in 2.000 bottiglie numerate che saranno regalate ai top clienti di Borgogno, "per fare conoscere questo vino - spiega Andrea - Lo abbiamo realizzato acquistando vino da 3, 4 zone del Timorasso. La 2016 la vinificheremo noi, acquistando uve. Poi dovremmo andare a regime nel 2019, ma più realisticamente nel 2020". Il vino si chiama Dertona e dal 2020 si chiamerà Dertona Scaldapulce


(Oscar Farinetti, Franco Ziliani, Fabrizio Carrera e Walter Massa)

"Quando ci sono le grandi cose c'è sempre un terremoto - dice Massa - Ero abituato a questo clamore mediatico. Mi era giù successo nel 1998, quando ho venduto le uve a Martinetti. Questa operazione di Borgogno consente di far puntare gli occhi del mondo sul Timorasso. Qui ci sono piccole aziende che possono fare breccia sul mercato mondiale, che si aprono su scenari fino ad oggi impensabili. Insomma Borgogno è un volano che non deve fermarsi. Siamo nella Terza Repubblica del vino. Inizia un business che porterà la gente, finalmente, nelle nostre cantine". Alla presentazione della nuova etichetta firmata Borgogno ha partecipato anche il ministro Maurizio Martina.

C.d.G.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

GLI APPUNTAMENTI

LE RICETTE DEGLI CHEF

Maurizio Albarello
Trattoria Antica Torre
Barbaresco (Cn)

Stefano Mazzone

Grand Hotel Quisisana

Capri (Na)

2) Tortelli di cipolle al burro di acciughe e pecorino

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search