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Pubblicato in La curiosità il 14 Luglio 2018
di C.d.G.

di Manuela Zanni, Palermo

Maurizio Valguarnera, l'eclettico gelatiere palermitano esperto in gelato officinale o nutraceutico (ne parlvamo in questo articolo), ne ha combinata un'altra delle sue. 

L'occasione, ghiotta in tutti i sensi, è il Festino di Santa Rosalia, ricorrenza, che si celebra il 14 luglio, "cult" per i palermitani ma anche evento, a metà tra il sacro e il profano, sempre più apprezzato a livello nazionale ed internazionale dai turisti che accorrono numerosi attratti dal fascino della "Santuzza". "Grazie alla nutraceutica, neologismo, coniato da Stephen de Felice nel 1989, che nasce dalla crasi tra i due termini “nutrizione” e “farmaceutica”, mangiare un gelato, oltre ad essere un goloso passatempo, può essere “terapeutico”-ci spiega Valguarnera- ecco perché in occasione del Festino 2018 ho pensato  una versione particolare del Gelato Officinale, senza l’aggiunta di saccarosio e con ingredienti naturali e rigorosamente siciliani tra cui l’olio extravergine di oliva". Il gelato diviene così una sorta di "elisir al cucchiaio" di cui la catena del freddo conserva integri i benefici". Una vera e propria "panacea di tutti i mali" essendo adatto a tutti, non solo poiché privo di glutine, biologico e adatto ai vegani ma anche perché, seguendo la stagionalità degli ingredienti, tutti rigorosamente made in Sicily, potrà essere consumato tutto l'anno. 

Al gelato di Santa Rosalia, dalla sua idea alla preparazione e alle materie prime utilizzate per realizzarlo sarà dedicato un incontro, il prossimo 15 luglio alle 18 presso la Chiesa di San Giovanni ai Napoletani, nei pressi di Piazza Marina, inserito nella quarta edizione di “Rosalia on the road” organizzata da Beatrice Feo Filangeri ed Elisa Martorana e promossa da padre Giacomo Ribaudo.Alla fine seguirà una degustazione guidata che aiuterà a percepire tutti gli ingredienti singolarmente per poi gustare l'armonia del tutto. Noi vi anticipiamo che gli ingredienti base del gelato di Santa Rosalia sono il gelsomino e la rosa canina impreziosito da una colata di Ruby Choccolate, una particolare tipologia di cioccolato caratterizzata dal colore rosa che deriva da una rarissima varietà botanica di cacao che produce una fava "pink" di cui Maurizio Valguarnera, ha ottenuto l'esclusiva per un tempo limitato dalla Callebaut, una delle poche potentissime multinazionali del cacao. 

Ma Maurizio Valguarnera non si è fermato qui. Infatti ha realizzato un Gelato Officinale per preparare un dessert con cui ha partecipato alla selezione del “Bia Contest”, il concorso dedicato agli chef e ai pasticceri italiani tra cui verrà scelto il portabandiera nazionale che sfiderà i rappresentanti delle altre nazioni al Cous Cous Fest Contest di San Vito Lo Capo. Jasmin-Ruby cous cous è il nome del dessert, per realizzare il quale è stata utilizzata semola di grano duro cotta al vapore, acqua di rosa canina, melograno, gelsi, miele di sulla bio di ape nera sicula, presidio Slow Food, mandorla Pizzuta d’Avola, sorbetto di gelsomino e anice stellato. Come golosa guarnizione Valguarnera ha utilizzato gocce di cioccolato Ruby, lo stesso che si trova nel gelato dedicato alla "Santuzza". Un progetto ambizioso, dunque, quello di Maurizio Valguarnera che, per realizzare i propri "golosi esperimenti" si avvale del supporto e della consulenza di nomi di rilievo del panorama dei ricercatori siciliani quali  Rosario Schicchi, direttore dell'orto botanico dell'Università di Palermo e Paolo Inglese direttore del sistema museale di ateneo. In attesa delle sue prossime realizzazioni non ci resta che goderci il Festino di Santa Rosalia e gustare il gelato a lei dedicato che sarà possibile assaggiare, lo ricordiamo, domenica,15 luglio alle 18 presso la Chiesa di San Giovanni ai Napoletani.


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