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Pubblicato in Il vino della settimana il 23 Febbraio 2019
di C.d.G.

di Federico Latteri

Parlare di Pupillo o di Moscato di Siracusa è praticamente la stessa cosa. Non è comune trovare una cantina così strettamente legata ad una denominazione e alla sua storia. 

L’azienda nasce alla fine degli anni '80 per iniziativa di Nino Pupillo, agronomo classe 1950 laureato a Pisa, che decide di piantare alcune vigne di Moscato Bianco di Canelli nella tenuta di cento ettari in contrada Targia a Siracusa, proprietà nella quale la sua famiglia risiedeva dal lontano 1908.


(Nino Pupillo)

Viene così prodotta la prima etichetta, il Solacium, vino dolce da uve sovrammaturate in pianta. Non è solo l’inizio per i Pupillo, ma anche il ritorno del Moscato di Siracusa, tipologia che era stata praticamente abbandonata. Nel corso degli anni si sono fatti notevoli passi in avanti fino alla realizzazione di una gamma composta da diversi vini. Il Moscato occupa un ruolo di assoluto protagonista e viene declinato in numerose varianti: bianco secco, demi-sec con il Pollio, un vino delizioso che in Italia ha pochi termini di paragone, dolce passito e spumante Metodo Classico. Ci sono anche vini rossi e un rosato.

La superficie vitata si estende per 15 ettari dai quali vengono fuori circa 50 mila bottiglie. Oggi in azienda troviamo anche Carmela e Sebastiano, i figli di Nino, orgogliosi della tradizione di famiglia, appassionati e pieni di entusiasmo. Preziosissime le collaborazioni dell’enologo Salvatore Martinico in cantina e di Tanino Santangelo tra le vigne.


(Carmela Pupillo)

Parallelamente alle attività agricole si è molto sviluppato il settore enoturistico, così come l’organizzazione di eventi nello splendido castello che fa parte della tenuta. Il Siracusa Doc Bianco Cyane è il cavallo di battaglia dell’azienda, il prodotto che negli ultimi anni ha riscosso i maggiori successi. Il 2017 conferma la qualità di sempre, mostrando personalità e finezza, le caratteristiche che lo contraddistinguono millesimo dopo millesimo.

E’ un vino secco ottenuto da Moscato Bianco. Le uve provengono dai vigneti piantati su suolo calcareo in contrada Targia, a circa 50 metri sul livello del mare. La vendemmia ha luogo durante la prima decade di agosto e sia vinificazione che affinamento vengono effettuate in acciaio. Nel calice il Cyane si presenta di colore giallo verdolino leggermente scarico. E’ fine e complesso all’olfatto con i tipici profumi varietali di rosa, glicine, ma anche erbette aromatiche, una nota fruttata e un cenno salmastro.

Segue un sorso fresco, intenso, equilibrato, con una chiusura lunga e sapida. Crescerà per diversi anni, esprimendo al meglio le sue potenzialità ed acquistando una complessità ancora maggiore. Unico, ricco di personalità, riesce ad essere piacevolissimo poiché porge la sua carica aromatica in maniera elegante. Non è mai pesante, la sua ricchezza viene snellita dalla buona acidità e da un profilo dinamico. Può essere abbinato a tantissimi piatti della cucina di mare, ma anche a preparazioni a base di verdure e ortaggi e a formaggi molto freschi.

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Pupillo
Contrada Targia - Siracusa
t. +39 0931 494029
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.cantinepupillo.it
 

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