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Pubblicato in Il vino della settimana
di C.d.G.

Südtirol – Alto Adige DOC

Che un Gewürztraminer possa essere coltivato al sud potrebbe anche starci, ma che si chiami Nussbaumer proprio no. Quindi scriviamo di questa cantina di cooperativa che nasce nel lontano 1898 a Termeno, Tramin nella lingua altoatesina, con circa 10 soci, animata e guidata dall’attivo parroco della cittadina, tanto in gamba che arrivò anche a diventare deputato a Vienna in quanto il Südtirol era allora parte dell’Impero Austriaco.

(Termeno vista dall'alto)

Nel tempo la cooperativa è andata crescendo e la chiave di volta si ha nel 1971 quando avviene la fusione con la cantina sociale di Egna, il confinante paese ad est dell’Adige. Maggiore solidità, nuovi progetti, grande entusiasmo per cui inizia una nuova vita.

Si realizza la nuova cantina sempre a Termeno e si inizia la trasformazione dei vigneti con l’obiettivo dell’ottimizzazione: ad ogni varietà il suo terroir; si seguono agronomicamente i soci, che sono i proprietari dei vigneti e li coltivano, indicando le modalità colturali fino all’esatto giorno della vendemmia. Si arriva anche a dare incentivi economici a coloro che non usano diserbanti, che di conseguenza diventano la quasi totalità. Oggi i soci sono 300 e gli ettari di soli vigneti 260 quindi una diffusa parcellizzazione con soci che possiedono anche meno di 1.000 m2. L’attuale presidente è Leo Tiefenthaler mentre l’anima tecnica è Willi Stürz che non si limita a fare solo l’enologo.


(Leo Tiefenthaler e Willi Stürz)

La valle dell’Adige è caratterizzata da meleti nel fondo valle e vigneti nelle colline e andiamo dai 200 agli 850 metri con varietà e microclimi differenti per cui le etichette sono addirittura 33 proprio per valorizzare al massimo le caratteristiche peculiari di ogni appezzamento. Le bottiglie arrivano a 1.800.000 annue e il vino più diffuso è il Gewürztraminer che in vari tipi raggiunge i 400.000 esemplari. Il Gewürztraminer di Tramin differisce da quelli tedeschi, austriaci, alsaziani in quanto è meno dolce, con minor residuo zuccherino, e quindi risulta più elegante, più raffinato, più abbinabile.

Degustiamo il Nussbaumer, che prende il nome di un maso in località Sella in Termeno, nel millesimo 2013 caratterizzato da primavera mite e piovosa, estate calda con notti fresche, vendemmia ritardata, insomma un’eccellente annata. Vigneti a quote tra i 350 e i 550 metri sovrastati dai monti e raffrescati dalle brezze della valle. Dopo la pigiatura una breve macerazione con le bucce per estrarne l’aroma; fermentazione con lieviti selezionati e temperatura controllata. A maggio l’imbottigliamento e un riposo di un mese. Dall’annata 2014 tutti i bianchi di alta gamma, compreso il nostro, faranno affinamenti più lunghi: fino ad agosto nelle fecce fini in acciaio ed in bottiglia fino al successivo gennaio. Così nonostante che i vini vadano a ruba se ne migliorerà ulteriormente la bontà.

Nel calice il colore è giallo con tendenze dorate. All’olfatto è un’esplosione di aromaticità, ci trovi tutto il possibile: rosa, viola, garofano, glicine, frutta candita, mela, pera williams, cedro, ananas, mango, una ricchezza olfattiva incredibile ma non stucchevole, anzi affascinante. Al gusto si ritrova tutta l’aromaticità, che rimane lunghissima, stemperata da una buona mineralità e da una preziosa struttura. Armonico, intenso, veramente buono.
 
Abbinamenti. Oltre ai crostacei e alle ostriche, si presta perfettamente a piatti orientali, speziati, sushi, piatti al curry ti vario tipo, formaggi affumicati; potete dare sfogo alla vostra fantasia. Sono 70.000 bottiglie che si trovano abbastanza diffusamente a 21 euro.

Cantina Tramin
Strada del Vino, 144a
39040 Termeno (BZ)
tel. 0471 096633
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www.cantinatramin.it





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