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Pubblicato in Il vino della settimana il 23 Dicembre 2017
di C.d.G.

di Federico Latteri

Tenuta Bastonaca è una giovane azienda di Vittoria in provincia di Ragusa nata dalla passione dei coniugi Silvana Raniolo e Giovanni Calcaterra. 

La proprietà, costituita da un antico palmento del '700 intorno al quale si trovano 10 ettari di vigneti, tutti ad alberello e 5 di oliveti, è situata a circa 200 metri di altitudine nell’omonima contrada che è considerata una delle aree di maggior pregio all’interno della Docg Cerasuolo di Vittoria. Le varietà di uve coltivate sono il Nero d’Avola, il Frappato, il Grillo e gli alloctoni Grenache e Tannat. Inoltre c’è poco più di un ettaro in contrada Piano dei Daini a Solicchiata, sul versante nord dell’Etna, dove si trovano viti di cinquant’anni di età di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Da questa vigna, acquisita successivamente, viene prodotto un Etna rosso.

 
(Silvana Raniolo e Giovanni Calcaterra)

Sin dall’inizio i lavori sono stati portati avanti con obiettivi chiari e modalità ben precise: fare qualità nel rispetto della natura. Le pratiche agricole vengono effettuate a mano e non si ricorre mai all’irrigazione per far sì che le piante vadano incontro ad uno stress che le renderà più forti e favorisce la produzione di frutti nei quali gli aromi sono più concentrati. Dopo l’acquisto della tenuta sono stati necessari diversi anni per immettere in commercio i vini poiché il progetto ben organizzato di Silvana e Giovanni richiedeva tempo.

Si sono dovuti piantare nuovi vigneti per i quali è stato scelto il sistema di allevamento ad alberello e un sesto d’impianto stretto di 1,2 x 1,2 metri e sono state effettuate numerose sperimentazioni al fine di capire in che modo ottenere i risultati voluti. E’ in atto la conversione al biologico. Preziosa la collaborazione dell’agronomo ed enologo Carlo Ferrini, persona di assoluta competenza e prestigio nel mondo del vino italiano. Oggi l’azienda produce 48 mila bottiglie ed è presente sul mercato con una gamma di 6 etichette: un Frappato, un Nero d’Avola, il Sud, un blend di Nero d’Avola, Grenache e Tannat, un Cerasuolo di Vittoria Docg, un Etna rosso Doc e un bianco da uve Grillo. Da segnalare anche l’ottimo olio extra vergine di oliva ricavato dalla cultivar Carolea.

Ci è piaciuto molto il Cerasuolo di Vittoria Docg 2014, un vino riuscito che ben rappresenta il territorio. E’ fatto con uguali percentuali di uve Nero d’Avola e Frappato provenienti da vigneti di 5 anni di età con densità di 7 mila ceppi per ettaro. La vendemmia viene effettuata manualmente all’inizio del mese di ottobre. Affina 6 mesi in acciaio e almeno altri 6 in bottiglia. Per la chiusura viene utilizzato il Nomacorc Select Bio, un tappo con permeabilità all’ossigeno ben definita fatto di biopolimeri ricavati dalla canna da zucchero.

Versato nel calice, si presenta di colore rosso rubino abbastanza intenso. Ha un naso variegato con profumi di prugna e marasca accompagnati da tenui sentori di spezie dolci ed erbe aromatiche. Segue un sorso snello, fresco, ben articolato, decisamente fruttato e fragrante. Ben estratti i tannini e buona la lunghezza. Può essere abbinato a primi piatti ricchi, secondi di carne e formaggi a media e lunga stagionatura. Ne vengono fatte 15 mila bottiglie l’anno che sono vendute sugli scaffali delle enoteche al prezzo di 14 euro. 

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Tenuta Bastonaca
Contrada Bastonaca
97019 Vittoria (Rg)
Tel. +39  0932 686480
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.tenutabastonaca.it


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