Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Titti Casiello
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Ambra Cusimano
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Christian Guzzardi
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Gianluca Rossetti
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Filippo Fiorito
Laura Lamia

Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo

info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Scenari il 16 Dicembre2013


Una sessione di Acker Merrall & Condit ad Hong Kong

La Borgogna sovrana nelle aste di vino più prestigiose del mondo.

E tra queste quella che ha raccolto di più potrebbe essere Acker Merrall & Condit, che si qualifica prima con 63,5 milioni di sterline (circa 75milioni di euro), anche se il record lo ha battuto  con 110,5 milioni di sterline nel 2011. Si aspettano però ancora i bilanci delle case d'asta più importanti del mondo, Christie's e Sotheby's. Il quadro lo dipinge Wine Searcher, che a chiusura d’anno ha stilato un primo resoconto dell’andamento delle sessioni dedicate al vino che si sono susseguite durante il 2013 e in diverse parti del mondo, da Londra a Hong Kong. Domaine de la Romanée Conti, Henri Jayer e Petrus le icone su cui si sono maggiormente "sfidati" i partecipanti alle aste.

Ancora alcune case non hanno chiuso i conti. La Hart Davis Hart di Chicago ha stimato che chiuderà con il 37% in più, totalizzando rispetto al 2012 ben 36,1 milioni di sterline. E’ comunque la Borgogna ad avere catalizzato l’interesse degli investitori. DRC, Dujac, Leroy, Roumier e Rousseau, come dichiarato dal management di Zachy’s, sono stati i domain più quotati, ma anche Comte Georges de Vogüé, J-F Mugnier e Méo-Camuzet secondo quanto riferito dal responsabile di Christie’s America, Holmberg, il quale indica anche il Barolo trai vini che hanno fatto registrare le “migliori performance” e i vini californiani. Di pari merito alla Borgogna, se ne è uscita bene quest’anno anche la classe dei Bordeaux della Riva Destra. E’ cresciuto poi l’interesse verso le prestigiose etichette e annate provenienti direttamente dalla cantina. In questa categoria hanno totalizzato di più: Moët & Chandon, Vega Sicilia e Château Haut-Brion. I principali acquirenti sono asiatici, ma è salito anche il numero di facoltosi fine wine lover provenienti dal Centro-Sud America, dal Brasile, dalla Colombia e dal Messico.

Alessandro Chiarelli

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Paolo Barrale

Aria Restaurant

Napoli

4) Vino e percoche

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2022

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2022 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search