Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al Roc
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Fabrizio Carrera
direttore responsabile

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital design
Floriana Pintacuda

Collaboratori
Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Lorella Di Giovanni

Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Cristina Gambarini
Federica Genovese
Costanza Gravina
Clarissa Iraci

Francesca Landolina
Federico Latteri
Bianca Mazzinghi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Marco Sciarrini
Maristella Vita
Manuela Zanni

Concessionaria
per la pubblicità
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo
tel 0917302750
info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Scenari il 08 Agosto 2018
di C.d.G.

In poco meno di 4 anni i consumi di alcolici in generale nel mondo raggiungeranno quota 336 miliardi di bottiglie per un valore di oltre 1 triliardo di dollari (mille miliardi).

Sono le previsioni fatte dall'Iwsr, l'International Wine & Spirits Research che nella sua ultima pubblicazione prevede un aumento dei consumi di 147,1 milioni di casse da 9 litri da qui al 2022, per una crescita in valore del comparto di 78,7 miliardi di dollari. Secondo l'istituto, a trainare il settore degli alcolici sarà il vino: qui si registra l'aumento più consistente (+37,8 milioni di casse), grazie ai vini fermi ed agli spumanti che voleranno sui mercati di Stati Uniti, Russia e Brasile. Crescerà anche il settore della birra, ma in termini di valore. I consumi, infatti, torneranno a diminuire dal 2019 al 2022, specie in Cina, Russia e Stati Uniti in cui i consumi domestici sono da anni in declino, per una chiusura in sostanziale equilibrio. Il giro d’affari, e quindi i valori, al contrario, continueranno a crescere nonostante la contrazione dei volumi di birra bevuti.

Difficile l'analisi sul comparto dei superalcolici. Se da un lato il whisky, nonostante tariffe introdotte in risposta alle politiche protezioniste di Trump, il gin e gli spirits a base di agave sono destinati a conquistare sempre maggiori consumatori, la vodka, il cui consumo è legato al mercato russo, vedrà un calo consistente. In calo, da qui al 2022, sono previsti anche i consumi di rum e brandy, specie i prodotti di fascia bassa, mentre il segmento premium segnerà una crescita per tutte le tipologie di superalcolici. Il mercato chiave sarà ancora quello degli Stati Uniti, sia per il vino che per i superalcolici; mentre per il gin il Paese di riferimento sarà la Gran Bretagna, con la Francia a tirare la volata ai consumi di rum. Bene la birra in Vietnam, Messico e Brasile, mentre in Germania il report dell’Iwsr prevede il boom delle birre a bassa gradazione alcolica; in Romania farà bene il sidro ed il Giappone guiderà la crescita dei consumi di “mixed drinks”. 

C.d.G.


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Gennaro Esposito

Torre del Saracino

Vico Equense (Na)

4) Crema catalana al cedro e liquirizia, fonduta di provolone del Monaco e noci

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA AI VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2020 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search