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Scenari

Accordo Lega/M5S, parte il Governo: Centinaio all’Agricoltura, Bonisoli al Turismo

31 Maggio 2018
bonisoli bonisoli


(Alberto Bonisoli e Gian Marco Centinaio)

Passo indietro del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Giuseppe Conte ha ricevuto l'incarico di premier e quindi ha formato il nuovo governo che giurerà domani alle ore 16.

“Ci sono le condizioni per un esecutivo politico”, avevano detto Luigi Di Maio e Matteo Salvini al termine di un vertice durato quasi quattro ore. La trattativa si è sbloccata con i nomi di Giovanni Tria al ministero dell'Economia e Paolo Savona agli Affari Esteri. Il premier incaricato Carlo Cottarelli, ricevuto alle 19,30 al Quirinale, ha sciolto la riserva, rimettendo a Mattarella l'incarico di formare l'esecutivo. Lo ha annunciato il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti. “La formazione di un governo politico è di gran lunga la migliore soluzione per il Paese – ha detto Cottarelli – anche per l'incertezza che deriverebbe da nuove elezioni. Auguri di cuore al nuovo governo, che spero possa essere formato al più presto”. Mattarella “ha espresso il proprio ringraziamento a Cottarelli per la serietà, il senso delle istituzioni che hanno caratterizzato il suo lavoro” e ha poi affidato l'incarico a Conte che è arrivato al Quirinale con tanto di lista di ministri già pronta. Tanto che non è gli è stato affidato l'incarico con riserva, ma direttamente. 

I MINISTRI INCARICATI
La riunione ha prodotto questo schema: all'Economia il professor Giovanni Tria, presidente della Scuola nazionale dell'amministrazione e professore ordinario di economia politica all'università di Tor Vergata; agli Esteri Moavero Milanesi; per l'economista Paolo Savona il dicastero delle Politiche comunitarie. Confermato Giuseppe Conte alla premiership, mentre resterebbe senza ministeri ma dentro la maggioranza Fratelli d'Italia (che sulla fiducia si asterrà). In pole per la Difesa Elisabetta Trenta, in quota M5S. Al vertice Salvini-Di Maio si è aggregato nel pomeriggio anche Conte, arrivato in treno da Firenze. Mentre Carlo Cottarelli è andato al Quirinale per rimettere l'incarico: “E' stato un onore, per me, lavorare al servizio del Paese. Non è più necessario un esecutivo tecnico. La soluzione di un governo politico è di gran lungo la migliore”. Poi si è scusato con i giornalisti per essere rimasto silenzioso in questi giorni. Ed è stato accolto dagli applausi. Episodo del tutto irrituale al Quirinale.

AGRICOLTURA
A gestire questo delicato settore sarà Gian Marco Centinaio (Lega). Il capo gruppo della Lega era stato indicato inizialmente come ministro per gli Affari regionali o Beni Culturali e Turismo. Diventa invece il nuovo ministro per le Politiche Agricole, scalzando Nicola Molteni che a questo punto correrà per prendere il posto di Luca Zaia al governo del Veneto. 

BENI CULTURALI E TURISMO
Alberto Bonisoli sostituirà Dario Franceschini, il ministro più longevo degli ultimi governi. Si tratta di un tecnico. Classe 1961, mantovano, esperto nel settore dell’alta formazione e del design, sviluppatore di progetti internazionali, l’uomo scelto dal M5S per la Cultura arriva dal mondo del contemporaneo, della ricerca, del management e della progettazione. E' Direttore della NABA, la celebre Accademia di Belle Arti privata, che a Milano fa una serrata concorrenza a Brera. Ha collaborato col Ministero dell’Istruzione nelle vesti di Senior Consultant.

C.d.G.