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Scenari

Cerasuolo di Vittoria Docg, il consorzio (ri)elegge il Cda: Alessi verso la presidenza

17 Marzo 2021

Alla fine si trova la quadra e il consorzio del Cerasuolo di Vittoria Docg ha il suo nuovo Cda.

Il secondo in poco tempo, in realtà. Perché dopo l’elezione che era avvenuta circa un anno fa (leggi questo articolo>), il ministero delle Politiche Agricole era intervenuto bloccando tutto. Achille Alessi, allora designato presidente, aveva raccontato alla nostra redazione che si trattava solo di formalità burocratiche (leggi qui>). Ma il il nodo è stato presto sciolto. La questione riguardava, tra le altre cose, i consiglieri da eleggere. Erano nove secondo il consorzio, sei, invece per il ministero. Che alla fine ha avuto ragione. E infatti sono sei i componenti del nuovo Cda. Si tratta di Achille Alessi (Terre di Giurfo), Silvio Balloni (Santa Tresa), Rosario Giudice (Horus 2), Gaetana Jacono (Valle dell’Acate), Marco Parisi (Feudi del Pisciotto) e Antonio Rallo (Donnafugata). Rispetto alla scorsa elezione, “saltano” Andrea Annino (Valle delle Ferle), Pierluigi Cosenza (Poggio di Bortolone), Alessio Planeta (Aziende Agricole Planeta) e Giuseppe Romano (Azienda Agricola Romano). Il nome a sorpresa è quello di Marco Parisi che “spunta” nella seconda tornata di elezioni. Ora il 22 marzo si elegge il presidente. Secondo le indiscrezioni, Achille Alessi sarà il numero uno del consorzio. Così come era avvenuto qualche tempo fa.

“Ognuno dei consiglieri – recita una nota del consorzio diffusa ai giornali –  è stato eletto nella categoria in cui si è candidato e cioè in quella di produttore, vinificatore o imbottigliatore, per la Docg o per la Doc Vittoria, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento elettorale, tenendo cioè in considerazione la ripartizione dei voti tra i vari associati (calcolati in base alla quantità di prodotto – uva rivendicata, vino vinificato e vino imbottigliato – nell’ultima campagna vendemmiale precedente l’Assemblea) ed inoltre tenendo presente la richiesta avanzata lo scorso anno dal Mipaaf ossia che la distribuzione del numero dei consiglieri tra le due denominazioni tutelate (Cerasuolo di Vittoria Docg e Vittoria Doc) fosse coerente con la quantità di prodotto reale rappresentata dalle denominazioni”. Il consorzio ha una trentina di soci che rappresentano l’80 per cento totale della produzione. Stiamo parlando di oltre 250 ettari di vigneti rivendicati per una produzione media di 710 mila bottiglie di Cerasuolo di Vittoria Docg e 230 mila bottiglie di Vittoria Doc.

C.d.G.