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Scenari

Dati Ismea. Cina, big spender del vino

25 Aprile 2012

Se Usa e Regno Unito sono da sempre i maggiori importatori di vino, un nuovo Paese si affaccia sulla scena internazionale come big spender.

La Cina dal ventesimo posto sale al quinto nella classifica degli Stati acquirenti di vino. Il dato emerge da uno studio condotto da Ismea. Nel 2011 il valore della spesa ha superato il miliardo di euro, registrando un +72% in valore rispetto all’anno precedente.
 
Sarebbe Pechino la città dove si concentra principalmente la domanda di vino. Questa rivolta principalmente a quello proveniente dalla Francia che detiene oltre la metà della quota di import in valore. Le sue esportazioni sarebbero infatti raddoppiate dal 2010, in termini monetari. Dopo la Francia sono l’Australia, il Cile e la Spagna a piazzarsi come i maggiori esportatori in Cina, rispettivamente con quote del 15%, del 7,2% e del 6,9%. A seguire si collocherebbe l’Italia che, nel 2011, ha registrato un aumento del fatturato quasi del 100%.
 
La Cina, quindi, potrebbe a breve avvicinarsi ai due principali importatori di vino, Usa e Regno Unito, che nel 2011 hanno acquistato dall’estero prodotti vinicoli per quasi 3 miliardi e mezzo di euro ciascuno, su un valore globale delle importazioni di vini di 22,7 miliardi di euro (+10,9% rispetto al 2010).

C.d.G.