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Scenari

Export Borgogna in Usa, ritorno ai record pre crisi

06 Maggio 2014
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La Borgogna sempre più forte negli Usa e ritorna ai livelli dei record pre crisi.

Continua a crescere l'export. In un solo anno la regione francese, terra del Pinot Noir e dello Chardonnay, ha registrato il +7%. In totale hanno varcato l'oceano 16,4 milioni di bottiglie, tradotto in termini di volume ha sfiorato il record toccato nel 2007, riporta Wine Searcher per un fatturato di 168,9 milioni di euro.

La regione francese vive il suo periodo d'oro in questi ultimi tempi a tutti i livelli, non solo nel mondo delle aste, de wine business stellare. Tutti i vini made in Borgogna, di qualsiasi fascia di prezzo, stanno viaggiando con il vento in poppa, in particolare i bianchi sono i più forti nel presidiare il mercato. Questi rappresentano più di due terzo delle vendite totali, mentre i rossi esportati negli Usa sono il 28 per cento. I volumi sono cresciuti di 10 milioni di bottiglie. Il successo lo stanno ottenendo anche le denominazioni meno blasonate e quelle regionali come Bourgogne Ac e Mâcon Ac che registrano un più 13,7 per cento. 

La regione non teme nemmeno la bassa produzione che ha portato ai minimi storici gli stock. Sembra però scongiurato l'aumento dei prezzi, anche se l'impatto ricade sui volumi, fa sapere il Bureau Interprofessionnel des Vins de Bourgogne

Alessandro Chiarelli