Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

Fine Wines, in crescita la quotazione

15 Febbraio 2013
finewinehp2 finewinehp2

Una news da Londra. Cresce il valore dei Fine Wines.

 Almeno secondo quanto registrato in questi ultimi due mesi. Il mercato sembra rianimarsi dopo qualche anno di leggera stagnazione. I dati di gennaio, che ha diramato la Sotheby, prestigiosa casa d’asta che ha sede nella capitale e cura la vendita di prodotti di lusso e Fine Art, mostrano questo scenario.

Parliamo di un più 2,5% circa. Un trend positivo per i broker che imputano la buona performance delle illustri bottiglie intanto ad un minore quantitativo disponibile per il mercato e, probabilmente, ai festeggiamenti del Capodanno Cinese, ricorrenza che viene celebrata, a quanto pare, dai magnati e dai personaggi facoltosi cinesi e non solo con le etichette più prestigiose del mondo.

A gennaio le vendite di Sotheby hanno toccato il milione e mezzo di sterline. I vini avrebbero spuntato un prezzo più alto rispetto a quello dato dal borsino. E ci sarebbe stato un altro fattore che avrebbe portato l'aumento della quotazione dei Fine Wines, il crescente interesse sullo Chateau Lafite, il cui valore sarebbe cresciuto del 10%, tanto che l’annata 2006 sarebbe stata battuta al prezzo di 6mila sterline.

Per avere un’idea di questo incremento, delle cifre a cui sono state date le bottiglie più ambite da collezionisti e wine lovers danarosi di tutto il mondo: una partita di La Mission Haut-Brion è stata data a 8,712 sterline, mentre una di Chateau Margaux del 2005 battuta per 6,292, più del valore riconosciutole in quel momento di 5,600 sterline.
 
Fonte: Decanter.com