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Scenari

Fud Off chiude il 30 settembre. Andrea Graziano: “Nuovi progetti in arrivo”

05 Settembre 2019
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Il locale molto innovativo di Catania pronto a cambiare pelle, ma il patron non svela ancora nulla. Va via (per ora) lo chef Valentina Chiaramonte


(Andrea Graziano “strozza” Valentina Chiaramonte)

“Chiudiamo il 30 settembre, ma è una pausa. Poi riapriremo tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre”.

Parole pronunciate da Andrea Graziano, patron e inventore del marchio e dello stile Fud (con locali a Palermo, Catania e Milano). Fud Off aveva aperto poco più di tre anni fa, in via Santa Filomena, nel cuore della movida catanese e dove aveva iniziato a muovere i primi passi la creatura “Fud” ideata da Graziano. Proprio quella parolina “off”, messa nel nome del locale, indicava il suo essere un po' staccato dal progetto Fud, ma era una sorta di completamento. E soprattutto è stato un locale molto innovativo. Sia nella proposta dei cocktail che in quella del cibo. Andrea aveva scelto la giovane e talentuosa Valentina Chiaramonte. I due si erano amati subito: “E infatti questo non è un divorzio – assicura Andrea – è solo un arrivederci. Adesso Valentina si riposerà un pochino, poi farà delle collaborazioni in giro per il mondo e sono certo che ci saranno altre collaborazioni con noi”. 

Fud Off, dunque chiuderà a fine mese. Serrande giù e subito il via ai lavori per questo nuovo progetto. Graziano non svela nulla: “Sarà molto più vicino all'idea di Fud in generale – spiega – Ci saranno sempre i cocktail però. Apriremo tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre. Giusto il tempo di cambiare lo stile del locale”. Fud Off ha rappresentato una vera avanguardia per i locali di questo genere. E non poteva essere diverso, conoscendo le capacità imprenditoriali e manageriali di Graziano. Genio e crratività che ha condiviso con Valentina Chiaramonte, nome poco conosciuto ai più, ma che si è dimostrata, per usare le parole dello stesso Graziano “una fuoriclasse in grande evoluzione. Il suo stile ha raggiunto un livello talmente alto di cucina ed espressività che ha diretto Off verso mete più importanti e varie di quel che si poteva prevedere”.

Off allora chiude. O meglio si trasforma. “La voglia di sperimentare cose sempre nuove e innovative ci spinge a concentrarci su altri progetti e verso nuovi obiettivi – dice Andrea – Off si trasformerà in un laboratorio di nuove offerte, un cantiere dove studiare nuove commistioni fra street food internazionale e sapori isolani e dove proporre una cucina ancor più diretta e confortevole”.

C.d.G.