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Scenari

Hibu celebra la fine dell’estate: festa, cibo e birra nello storico stabilimento

21 Settembre 2019
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di Michele Pizzillo, Burago di Molgora (MB)

Appena entrato in attività, nel 2007, il fondatore del birrificio artigianale Hibu, Raimondo Cetani, pensò subito di organizzare la festa di fine estate in coincidenza con l’equinozio d’autunno. 

Tant’è che quest’anno, sabato 21 e domenica 22 settembre, in questa struttura ubicata nella Brianza, vicino a Monza, si celebrerà la 12esima edizione della “Festa di fine estate”, una manifestazione che alterna spettacoli dal vino e cibo di strada, passeggiate – sono ammessi pure gli amici a quattro zampe – e solidarietà (con i volontari dal naso rosso che portano il sorriso in corsia e in situazioni di disagio) e, ovviamente, la possibilità di scegliere fra le 12 spine che rappresentano il meglio dell’offerta della casa oltre alle visite guidate al birrificio e la partecipazione al corso di spillatura gratuito guidato da uno che se ne intende parecchio: il Campione mondiale in carica Riccardo Giovannelli. 

I cancelli del birrificio (via Ampere 6 – Burago di Molgora) creato da Raimondo Cetani, che per seguire la sua passione per la birra abbandonò l’attività di informatico, dopo varie esperienze e piccole produzioni nel garage di casa, saranno aperti alle ore 16 di sabato 21. Gli ospiti troveranno ad accoglierli i food trucks con pasta di pane fritta, hamburger, dolci e aperitivi creati al momento “Dai Bravi Ragazzi”, “I Love Gnocco Fritto”, “Dulcibus” con i cocktail e le torte di Barbara. Dopo si potrà prendere parte alla visita gratuita del birrificio con degustazione guidata e, alle ore 22, concerto di Teo e le Veline Grasse, anche loro appassionati cultori delle birre Hibu. Nel frattempo, si potrà assaggiare l’intera produzione ideata da Cetani: Dama Bianca (la White Ipa), Avanti March (la Spicy Saison), Entropia (la Golden Ale), Vaitrà (la Apa), Trhibu (la American Ipa), Eil (la Belgian Ale), Gotha (la Tripel belga) ed altre 5 sorprese che si sveleranno nel corso della festa: un vasto mondo ottenuto con l’attenzione minuziosa di chi lavora come un sarto, cucendo addosso al suo cliente ogni capo. E, sempre fedele alle linee guida che si è imposto il mastro birraio: qualità, creatività, passione, cercare un prodotto a misura di palato in cui ciascuno possa ritrovare i propri gusti e le proprie aspettative.  

Il programma di domenica 22, invece, prevede la Hibu Run, gara semiseria (a seconda di come viene presa) con partenza dalle 8 alle 9 del mattino. Che si concluderà in tempo per poter partecipare, alle 11, al corso di spillatura con il Campione mondiale Riccardo Giovannelli e alle visite guidate con degustazione in abbinamento al cibo di strada. Aperitivo a 6 zampe con l’educatore cinofilo Cuordicane, con passeggiata nei campi circostanti il birrificio che prevede un punto ristoro in cui verranno elargiti birra ai “bipedi” e abbondante acqua fresca ai quadrupedi.