Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Ambra Cusimano
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Christian Guzzardi
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Gianluca Rossetti
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Laura Lamia
Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo

info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Scenari il 25 Settembre2012


Lamberto Vallarino Gancia

Spumante a gonfie vele. Aumentano le esportazioni.

E quello a denominazione va ad un ritmo di crescita del 20% circa. Nell’ultimo semestre di bottiglie che sono andate oltre confine se ne contano 123 milioni. Sono i dati pubblicati da Marco Baccaglio nel suo blog I numeri del vino. Il trend è più che positivo per le bollicine italiane. Gli Usa sono il primo mercato di riferimento. In Europa cresce la richiesta dal Regno Unito. La Germania si attesta come il più grosso bacino di riferimento invece per lo spumante Asti.

Il quadro è stato confermato anche da Lamberto Vallarino Gancia, fondatore della casa vinicola Gancia e presidente di Federvini e spiega il perché di un trend che sembra bypassare lo stato di crisi. “Il nostro prodotto è unico, è fortemente caratterizzato, riconoscibile per questo viene apprezzato dal mercato. Ha una identità forte. Viviamo per ora il fenomeno del Prosecco Spumante che è stato supportato da un’ottima strategia di promozione che l’ha fatto conoscere ai consumatori come vino pre-dinner leggero. Anche l’Asti ha avuto successo soprattutto in Corea e poi in Russia”. Paese, quest’ultimo, che continua ad essere uno dei maggiori estimatori di questa tipologia di vino anche se negli ultimi mesi ha visto un calo di importazione addirittura del 50%. Ma che non preoccupa i produttori poiché in quel mercato, come negli altri, il consumo di Asti risente, più delle altre bollicine, della stagionalità. 



Marina V. Carrera

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Caterina Ceraudo

Ristorante Dattilo

Crotone

3) Spigola, limone candito e emulsione di spigola

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2021 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search