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L'iniziativa

Il simposio dell’uva da tavola a Palermo, cena di gala firmata dagli studenti del Cascino

05 Ottobre 2017
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(Alcuni studenti del Cascino di Palermo)

In occasione della chiusura dell’ottavo Simposio Internazionale dell’uva da tavola, l’evento annuale che quest’anno fa tappa in Italia, ed in particolare in Puglia e Sicilia (leggi qui), in corso proprio in questi giorni, saranno gli studenti dell’Istituto professionaleper i servizi alberghieri e della ristorazione “Francesco Paolo Cascino” di Palermo a preparare la cena di gala che si terrà il prossimo sabato 7 ottobre a Villa Niscemi.

La cena sarà preceduta da una sessione scientifica dal titolo “Promuovere le biodiversità fra cultura dell’alimentazione e valorizzazione commerciale”  che si terrà alle ore 11, presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo e che rientra nell’ambito dei meeting e convention che hanno avuto  l’obiettivo in questi giorni di fare il punto sulla situazione del settore sia per quel che riguarda gli aspetti tecnico-scientifici che per quelli di mercato, con focus sulle attuali tipologie produttive, economia e marketing, tecniche colturali, ambiente, post-raccolta e trasformazione. Al Simposio saranno presenti 200 operatori provenienti da 25 nazioni, fra le quali Australia, California, Argentina, Cina, Iran e Turchia, ma anche 28 Università Internazionali, 30 Istituti mondiali di ricerca, 22 società internazionali leader mondiali del settore. 

Il pane di Tumminia, il pesce spada di Messina, il cous cous trapanese, la ricotta madonita. Sono solo alcune delle materie prime che gli studenti del Cascino, coordinati dai docenti, con le quali avranno la possibilità di creare le pietanze della cena di chiusura. In base alle materie prime disponibili, studenti e docenti hanno, infatti, ideato e progettato il menù della serata che avrà come cuore pulsante la “Biodiversità mediterranea”. Fra le altre preparazioni saranno servite le “Polpettine in umido del pescato del mazarese”, “I bocconcini di Pesce spada proveniente da Messina” e, per chiudere in dolcezza, la cassata classica, i cannolicchi, le sfincette, e i dessert con creme al pistacchio di Bronte, alla cioccolata modicana e alla ricotta madonita. Anche l’attività di sala e accoglienza turistica sarà affidata agli studenti che si occuperanno degli intervenuti alla sessione universitaria. Gli altri cureranno l’intera organizzazione della serata del Simposio da 250 invitati che avrà luogo a Villa Niscemi, vetrina importante per i Consorzi di prodotto che hanno aderito al progetto. 

“L’anno scolastico appena cominciato – dichiara Lucia Assunta Ievolella, Dirigente scolastico dell’Istituto professionale di Stato per i servizi alberghieri e della ristorazione “Francesco Paolo Cascino” – ha inizio, così, con un’esperienza dal sapore internazionale. La sessione universitaria e la cena di gala a Villa Niscemi sono i primi appuntamenti di una lunga serie di eventi che faranno da corollario alla formazione dei nostri alunni. Eventi di questo tipo sono esperienze imperdibili di progettazione, confronto e costruzione di identità consapevoli che lavorano in classe e si mettono in gioco nel mondo”.  

M.Z.