Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Cosa bevo

Che Vernaccia longeva

07 Agosto 2008
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    COSA BEVO

Che Vernaccia longeva

vernaccia_doc_97rit2.jpgSe dovessimo indicare un vino che rappresenti la Sardegna andrebbe scelto il Vernaccia di Oristano, dall’omonimo vitigno coltivato nella valle del Tirso, vino-bandiera dell’Azienda Attilio Contini di Cabras (Or), che lo produce dal 1898. Lontanissimo dai vini trend del momento, pretende un approccio consapevole che ne faccia apprezzare il mix di potenza, complessità e ruffiana suadenza. La versione base in esame (che ha sempre 10 anni d’invecchiamento) si presenta di un colore giallo ambrato di cristallina limpidezza e sprigiona al naso intense note di fiori di mandorlo, fichi secchi, nocciole tostate, mallo di noce, miele, confettura di agrumi e albicocca secca; fresco a dispetto dell’alto tenore alcolico, si svolge al palato con un sapore gradevolmente acido, pieno e morbido ma mai stucchevole. Gradevole aperitivo se servito fresco, ma io lo preferisco in abbinamento con zuppe di pesce, con la bottarga e con formaggi di pecora lungamente stagionati. Costa circa 12 euro.

Gaspare Mazzara