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Pubblicato in Cosa bevo
di Redazione
    COSA BEVO

Lo Chardonnay dal Monte Jato

chardonnay_alto_belice.jpgA poca distanza del capoluogo siciliano, in un territorio molto importante dal punto di vista archeologico (zona Monte Jato - San Cipirello) e soprattutto vitivinicolo, nelle vallate dei fiumi Jato e Belice, si ergono le assolate colline dove dai tempi più remoti si coltivano le uve più tipiche siciliane e quelle di recente introduzione, tra quest’ultime un vitigno che sta dando molte soddisfazioni, lo Chardonnay.
L’Alto Belice, la più importante cantina sociale della provincia di Palermo in termini di produzione e numero di soci, con 1700 ettari di vigneto a disposizione e un’ampia gamma varietale, che spazia dal rivoluzionario Pinot Nero al più tradizionale Perricone, con una presidenza veterana (Nino Inzerillo), un direttore marketing dinamico (Giovanni Romeo) e uno staff di esperti tecnici tra agronomi ed enologi (coordinata da Saverio Abate).
Lo Chardonnay Tre Feudi, nasce da vigneti allevati ad alberello con bassa resa, appena 50 quintali per ettaro, da una raccolta leggermente anticipata molto attenta e scrupolosa, da una vinificazione moderna che prevede un’accelerata pulizia dei mosti con successiva criomacerazione, tutto a fermentazione a temperatura controllata, per poi sostare per qualche mese, nelle tecnologiche vasche d’acciaio inox coibentate, per un accurato processo di stabilizzazione.
Nel bicchiere troviamo un vino che si presenta di carattere e forte personalità, alla vista un brillante giallo paglierino carico con lievi riflessi giallognoli, all’olfatto si avverte ricco di profumi floreali e fruttati, soprattutto frutta esotica con predominanza di sentori d’ananas e banana e al palato molto armonico ed equilibrato, con un giusto rapporto tra freschezza acidula e calore dell’alcool, al retrogusto molto piacevole, intenso e con ottima persistenza retro-olfattiva.
Si consiglia con formaggi semi-stagionati, piatti a base di pesce alla brace e carni bianche.
In enoteca e nei punti vendita aziendali lo trovate a 4,50 euro, ottimo rapporto qualità/prezzo.
Un esempio da seguire!


Gianni Giardina
    COSA BEVO

Lo Chardonnay dal Monte Jato

chardonnay_alto_belice.jpgA poca distanza del capoluogo siciliano, in un territorio molto importante dal punto di vista archeologico (zona Monte Jato - San Cipirello) e soprattutto vitivinicolo, nelle vallate dei fiumi Jato e Belice, si ergono le assolate colline dove dai tempi più remoti si coltivano le uve più tipiche siciliane e quelle di recente introduzione, tra quest’ultime un vitigno che sta dando molte soddisfazioni, lo Chardonnay.
L’Alto Belice, la più importante cantina sociale della provincia di Palermo in termini di produzione e numero di soci, con 1700 ettari di vigneto a disposizione e un’ampia gamma varietale, che spazia dal rivoluzionario Pinot Nero al più tradizionale Perricone, con una presidenza veterana (Nino Inzerillo), un direttore marketing dinamico (Giovanni Romeo) e uno staff di esperti tecnici tra agronomi ed enologi (coordinata da Saverio Abate).
Lo Chardonnay Tre Feudi, nasce da vigneti allevati ad alberello con bassa resa, appena 50 quintali per ettaro, da una raccolta leggermente anticipata molto attenta e scrupolosa, da una vinificazione moderna che prevede un’accelerata pulizia dei mosti con successiva criomacerazione, tutto a fermentazione a temperatura controllata, per poi sostare per qualche mese, nelle tecnologiche vasche d’acciaio inox coibentate, per un accurato processo di stabilizzazione.
Nel bicchiere troviamo un vino che si presenta di carattere e forte personalità, alla vista un brillante giallo paglierino carico con lievi riflessi giallognoli, all’olfatto si avverte ricco di profumi floreali e fruttati, soprattutto frutta esotica con predominanza di sentori d’ananas e banana e al palato molto armonico ed equilibrato, con un giusto rapporto tra freschezza acidula e calore dell’alcool, al retrogusto molto piacevole, intenso e con ottima persistenza retro-olfattiva.
Si consiglia con formaggi semi-stagionati, piatti a base di pesce alla brace e carni bianche.
In enoteca e nei punti vendita aziendali lo trovate a 4,50 euro, ottimo rapporto qualità/prezzo.
Un esempio da seguire!


Gianni Giardina

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