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Cosa bevo

Un Groppello da non perdere

24 Luglio 2008
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    COSA BEVO

Un Groppello da non perdere

maim71.jpgQuando un’eminenza grigia della spumantistica italiana come Mattia Vezzola, titolare col fratello Imer dell’azienda Costaripa a Moniga del Garda (Bs), crede nelle potenzialità di un vitigno, un appassionato non può che drizzare le orecchie; se poi si tratta del Groppello, uva a bacca rossa della Valtenesi, di cui sono rimasti meno di 50 ettari, degustarne una bottiglia è d’obbligo. Il Maim è un vino di grande eleganza dal colore rosso rubino scarico, i profumi sono netti e puliti. In bocca è sorprendentemente equilibrato, di ottima persistenza e con un finale che richiama gli aromi fruttati. Complesso e fresco insieme si sposa bene con il filetto alla griglia o al pepe verde e con primi piatti come la pasta al forno alla palermitana o gli agnolotti con funghi, ma io azzarderei anche un abbinamento con il pesce spada alla ghiotta. Costa circa 18 euro.

Gaspare Mazzara