Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Ambra Cusimano
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Christian Guzzardi
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Gianluca Rossetti
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Laura Lamia
Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo

info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Dove mangio il 23 Marzo2021
Giuseppe De Marco e Federico Iacono

di Christian Guzzardi

Nel cuore di Ortigia, a cento metri da piazza Duomo, all'interno di un palazzo del Quattrocento, si trova la Pizzeria Schiticchio.

Di proprietà di Giuseppe De Marco e della sua famiglia, già alla guida delle trattorie Scialai e O'Scinà, dal 2015 propone ai siracusani un modello di pizza contemporaneo attento alle eccellenze del territorio. "Ci siamo resi conto – racconta Giuseppe De Marco – che a Siracusa mancava una pizzeria innovativa e così abbiamo deciso di crearne una, intraprendendo un percorso nel nome della tradizione e della qualità". Un cammino portato avanti con determinazione che fa di Schiticchio uno dei locali più amati della città nonchè realtà pioniera di un nuovo modo di proporre la pizza. "Il nostro payoff, Pure Sicilian Food, – continua – dice molto di noi. Vogliamo proseguire quanto già fatto nei locali di nostra proprietà, ovvero valorizzare le tipicità siciliane. Per questo ci siamo ispirati ai grandi maestri della pizza, prendendo spunto dal lavoro portato avanti in altri territori e adattandolo al nostro contesto e al nostro mercato".

Un percorso fatto di ricerca e di attenzione nei confronti del pubblico: "Il nostro target è piuttosto trasversale. Raggiungiamo una fetta di pubblico molto ampia. Senza dimenticare i turisti, innamorati della cucina italiana e ancor di più quella siciliana. Tra le nostre caratteristiche, oltre a una location di grande bellezza, c'è anche tanta attenzione nei confronti servizio. Teniamo molto alla puntualità e cerchiamo di coccolare il cliente più che possiamo". Al fianco di Giuseppe e degli altri componenti della famiglia, anche il nipote Federico Iacono. Un passato da ingegnere gestionale, nel 2019, dopo un master in food & wine management e tante esperienze tra Milano e Praga, ha deciso di tornare a Ortigia per contribuire alla crescita del locale di famiglia. Sommelier della pizzeria, Federico si occupa anche della selezione e della ricerca delle materie prime: "Ogni volta che mi imbatto in un prodotto che mi piace – racconta – indago su chi è il produttore e su dove si trova l'azienda. Vado a trovarlo, provo l'ingrediente insieme a lui e, se mi convince, lo inserisco nel menù di Schiticchio. Questo vale tanto per i formaggi, i salumi, gli ortaggi, quanto per i vini e le birre. Abbiamo una carta dei vini che conta oltre 50 etichette siciliane e serviamo 15 tipologie di birre artigianali, prevalentemente di provenienza siracusana e modicana".

Una selezione metodica che impiega Federico per diversi mesi durante l'anno: "Approfitto del periodo in cui il locale è chiuso per andare alla ricerca di nuovi prodotti, ciò avviene di solito nei mesi di gennaio e febbraio". Un lavoro che fa la differenza e che dà vita a quella che Federico definisce "una pizza in stile napoletano ma dall'anima siciliana". Napoletana per ispirazione - con un impasto di farine biologiche macinate a pietra, lievitato 48-72 ore - e siciliana per gusto, grazie agli ingredienti selezionati. Ad ampliare l'offerta di Schiticchio anche altre due tipologie di impasto, che si alternano nella proposta del locale: uno semi-integrale di grani antichi e un altro arricchito da dodici tra semi e cereali diversi.

Secondo Federico sono tre le pizze da non perdere per nessuna ragione: "La Sciara, realizzata con mozzarella iblea, gocce di pesto di pistacchio di Bronte, mortadella d'asina, caciocavallo ragusano Dop, in abbinamento a un Cerasuolo di Vittoria; la Fumarole, con mozzarella di bufala campana dop, pomodoro datterino, salame di maialino nero dei Nebrodi e piacentino ennese, da gustare sorseggiando un Etna Rosso; infine la Favignana, con una base di salsa di datterino giallo, mozzarella iblea, listarelle di pomodoro secco, coppa di suino nero e con l'aggiunta, a crudo, di burrata, basilico e olio extravergine d'oliva, da accompagnare a un Catarratto leggermente frizzante".

Tra le peculiarità di Schiticchio anche una grande attenzione nei confronti del vino. "La scorsa estate – racconta – abbiamo realizzato sei appuntamenti di degustazione dedicati alla pizza e al vino. Abbiamo invitato i produttori locali che hanno presentato i loro vini e abbiamo spiegato ai clienti come quello con la pizza rappresenti un accostamento tutt'altro che insolito. Personalmente quando propongo un vino cerco sempre di ascoltare i gusti dei commensali e in base alle loro preferenze scelgo quello da accompagnare alla loro pizza. Ritengo che non esista un unico vino adatto alla pizza, ne esistono tanti che possono sposarsi al meglio. Lo stesso vale per le birre e per l'olio extravergine d'oliva, prodotti ai quali abbiamo dedicato altre serate a tema". E sul prossimo futuro della pizza, dice: "Il tema che dobbiamo affrontare è quello della sostenibilità. Andiamo verso una tendenza di gusto sempre più vicina all' healthy food, anche il mondo della pizza ne risentirà. Nei menù dei prossimi anni immagino tante pizze vegetariane. Dovremo creare dei piatti che sempre più rispettino la filiera e che prestino attenzione alla salute dell'ambiente e delle persone".

Tradizione, ricerca e uno sguardo verso il futuro: "Il nostro progetto principale – conclude – è quello di fare sempre meglio. Vogliamo far conoscere la nostra pizza a quante più persone possibili e provare anche ad ottenere anche dei riconoscimenti ufficiali sulla qualità della nostra offerta. E poi vogliamo, nell'arco dei prossimi 5 anni, aprire un altro punto vendita, ma prima dobbiamo consolidarci e creare un altro team capace di supportarci in questa nuova impresa".

Pizzeria Schiticchio
Via Cavour, 30 - Ortigia, Siracusa
T. 331 3343721
www.schiticchio.it
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chiuso: mercoledì
Ferie: variabili, ma a gennaio
Carte di credito: tutte
Parcheggio: no

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Isa Mazzocchi

Ristorante La Palta

Frazione Bilegno - Borgonovo Val Tidone

2) Raviolo di ravioli in sei stagionature di Parmigiano Reggiano

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2021 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search