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Dove mangio

Un tuffo negli anni ’20 della Milano “bene”

20 Luglio 2012
cucina cucina

di Alessandro Ali 

Nella Milano degli affari esistono dei veri paradisi di verde e di tranquillità che evidenziano ancora di più i tanti contrasti di una città internazionale come questa.

Nella zona di San Siro e all'interno del mitico Ippodromo c'è un'oasi di stile e raffinatezza. Tigli e pioppi altissimi circondano una villa Liberty di inizio secolo, sul davanti un dehor arredato con colore e modernità e poi le sue sale interne che sono il vero cuore del Ristorante Fiorenza. Qui il tempo non passa, ti accompagna seguendo i ritmi di una ospitalità garbata e di livello. Non per altro questo locale è molto frequentato dal mondo della moda e dello sport e poi diventa il centro gravitazionale durante i tanti eventi dell'Ippodromo. A gestire questo paradiso ci sono Cinzia in cucina e Beppe che sovrintende in sala. Sono riusciti a dare a questo ambiente raffinato un'atmosfera calda e accogliente. La cucina poi di Cinzia è di quelle ben segnate dai profumi e dagli aromi, risultando nel piatto semplice e assolutamente precisa e riconoscibile. 

Nel menu spiccano le alicette, il fritto di mare, l'eccellente calamarata con un basilico profumatissimo, il crudo, la catalana di Ricciola e così via. Non mancano i piatti a base di carne come la Fiorentina o anche pietanze arricchite con il tartufo bianco nella dovuta stagione.  Prezzo intorno ai 45 euro con una buona bottiglia. 

Ristorante Fiorenza 
Via Pegaso, 14 – Milano 
tel 02 3300659 
chiuso martedì a pranzo 
Pagamento con carta di credito: tutte
www.ristorantefiorenza.com