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Pubblicato in Il caso il 08 Novembre 2015
di Fabrizio Carrera

Perchè non c'è ancora nessun italiano tra i Master of Wine?
La domanda diventa martellante a pochi giorni dall'ingresso nel circuito dei winelover più prestigioso al mondo di ben 24 nuovi rappresentanti. 

Un record come abbiamo scritto qui. Ma nell'infornata nessun italiano ancora una volta. A dare un'occhiata complessiva ci sono sono MW da tutte le parti del mondo, dall'estremo Oriente alle isole dei Caraibi. Sono in tutto 320 e provengono in buona parte dal Regno Unito come è facile aspettarsi. La nostra infografica documenta bene tutto questo. I master of wine provengono da 24 nazioni. Ma come mai non ci sono italiani? È un problema di atteggiamento culturale nei confronti del vino? Siamo poco anglosassoni nell'animo anche se parliamo benissimo l'inglese?

È vero, qualcuno ci ha provato, giornalisti, produttori, comunicatori, sommelier, ma nessuno fino ad oggi ha rotto il ghiaccio che separa il nostro Paese da questo circuito ritenuto tra i più autorevoli al mondo. I MW sono corteggiatissimi in Italia. Basta vedere i volti dei produttori quando sono davanti a uno di loro. Forse ad avere un italiano che si possa fregiare dell'acronimo MW non cambierebbe molto. Ma per il vino l'Italia è pur sempre uno dei Paesi più importanti al mondo. E ci aiuterebbe. Il dibattito è aperto.

C.d.G.


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