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Il caso

“Quella mozzarella non s’ha da fare”. La Campania contro la Dop pugliese Gioia del Colle

08 Settembre 2017
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Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop si oppone alla nascita della nuova “Dop Mozzarella di Gioia del Colle”, prodotta in alcune zone della Puglia da latte vaccino.

Nella riunione di ieri il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato agli avvocati di mettere in campo ogni iniziativa utile al fine di tutelare la Dop campana, dopo la proposta di riconoscimento della nuova mozzarella Dop da parte del ministero delle Politiche agricole, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 agosto scorso. “Si tratta di un atto doveroso, a difesa del nostro marchio, dei nostri produttori e soprattutto dei consumatori, che sarebbero i primi alle prese con una gran confusione se in commercio trovassero una nuova mozzarella Dop”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. “La nostra posizione è chiara e ferma – aggiunge – ma non vuole certo essere un atto ostile verso gli amici pugliesi, che peraltro avevano chiesto la tutela del nome Treccia. Noi continuiamo a credere con forza nella necessità che il ministero si faccia promotore di un dialogo con la Regione Puglia, la Regione Campania, i produttori di Gioia del Colle e il nostro Consorzio. L'obiettivo non è innescare polemiche, ma risolvere una situazione paradossale. Lo scopo numero uno del nostro organismo è preservare sia la storia di un prodotto unico al mondo sia l'economia di un comparto in forte ascesa da anni, che genera un fatturato di quasi 600 milioni di euro con i suoi 15mila addetti”.

C.d.G.