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Pubblicato in Il vino della settimana il 20 Giugno2020

di Federico Latteri

Tenuta I Fauri è una cantina a gestione familiare della provincia di Chieti.

Ci troviamo nella parte meridionale dell'Abruzzo, in un'area collinare compresa tra il massiccio della Majella e la costa adriatica. Alla Guida dell'azienda ci sono da oltre dieci anni Valentina e Luigi Di Camillo, figli di Domenico, appassionato vignaiolo che ha trasmesso loro l'amore per questo lavoro e l'orgoglio di appartenere alla realtà contadina di questi luoghi.

(Luigi e Valentina Di Camillo)

Luigi, laureato in Viticoltura e Enologia a Perugia e poi a Padova, segue la parte produttiva, mentre Valentina, laureata in Chimica delle Tecnologie Farmaceutiche a Chieti e poi in Viticoltura e Enologia a Teramo, si occupa della parte commerciale e della comunicazione. I vigneti si estendono complessivamente per 30 ettari ad un'altitudine media di 250 metri sul livello del mare nel territorio di 6 comuni: Ari, Chieti, Francavilla al Mare, Miglianico, Bucchianico e Villamagna.

(Vigne Santa Cecilia Francavilla)

Il lavoro in vigna si basa su agricoltura biologica (dalla vendemmia 2021 ci sarà la certificazione), accurate selezioni, coltivazione di varietà per lo più locali, vendemmia manuale e ritorno all'impianto a tendone che protegge dal calore eccessivo dei raggi solari e permette una buona ventilazione, cose molto importanti alla luce del cambiamento climatico in atto.

(Vigne Baldovino)

In cantina si pratica un'enologia poco interventista con fermentazioni spontanee, uso di vasche in cemento per l'affinamento e minimo impiego di legno. Quest'ultimo viene adoperato solo per uno dei rossi. Annualmente vengono prodotte 150 mila bottiglie. La gamma dei vini si compone di diverse referenze: tre Montepulciano d'Abruzzo Doc, bianchi Doc e Igt da Trebbiano, Pecorino e Passerina, un Cerasuolo d'Abruzzo Doc, un vino frizzante e uno spumante.

(I Fauri)

Ci è piaciuto molto l'Abruzzo Doc Pecorino 2018, un bianco interessante e completo che si distingue per la decisa personalità. Il legame con il territorio è molto forte, a partire dall'etichetta sulla quale è raffigurato un trabocco, la grande struttura in legno utilizzata per la pesca che è molto diffusa nel litorale della provincia di Chieti. Il tratto che va da Ortona a Vasto è infatti conosciuto come “costa dei trabocchi”. Le uve, Pecorino cento per cento, provengono da vigneti situati ad Ari e Chieti su suoli di natura argilloso-calcarea. I sistemi di allevamento utilizzati sono il tendone e il cordone speronato con densità d'impianto di 1.600-3.300 ceppi per ettaro. Le rese si attestano intorno agli 80 quintali per ettaro. La vinificazione prevede pressatura soffice, poi decantazione statica del mosto e fermentazione alla temperatura controllata di 16-18 gradi centigradi in vasche di acciaio inox. Il Pecorino svolge la parte finale della fermentazione e l'affinamento in cemento. Viene imbottigliato a maggio.

 

Nel calice si presenta di colore giallo dorato abbastanza carico. Ha un naso intenso e variegato nel quale sono evidenti profumi di fiori gialli, camomilla, frutta esotica, un cenno resinoso, una leggera nota che ricorda il peperone giallo e un tocco mentolato. Il sorso è fresco, equilibrato, ma soprattutto consistente, polposo, con un gusto pieno e una nota sapida che dà piacevolezza e slancio. Notevole la persistenza. Si tratta di un bianco caratterizzato dalla ricchezza di sensazioni olfattive, gustative e tattili che vengono espresse in modo ordinato con un'intrigante varietà di particolari. Può essere abbinato alle fritture di pesce, a piatti dal sapore deciso della cucina di mare, alle carni bianche e ai formaggi freschi o semi stagionati. Vi consigliamo inoltre di lasciarvi guidare dalla fantasia che sicuramente verrà stimolata dal carattere di questo vino.

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Tenuta I Fauri
Via Foro, 18
66010 Ari (Ch)
tel. +39 0871 332627
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.tenutaifauri.it

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