Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Vino della settimana

Vino della settimana – Chianti Classico Docg Riserva 2015 di Carpineto

06 Luglio 2019
Chianti_Classico_Riserva Chianti_Classico_Riserva

di Federico Latteri

Carpineto è uno dei nomi di prestigio della vitivinicoltura toscana. L'azienda fu fondata nel 1967 da Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo con il preciso obiettivo di  produrre un Chianti Classico di grandissima qualità in grado di conquistare i mercati di tutto il mondo. 

Da allora questa filosofia rivolta al raggiungimento di risultati importanti è stata il motore di tutte le attività e ha fatto sì che Carpineto potesse diventare una realtà di primo piano con una gamma di etichette di indiscusso valore tra le quali spiccano i rossi provenienti dalle più prestigiose denominazioni toscane: Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano.


(Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo)

Gli ettari vitati, inizialmente 20, oggi sono più di 200, divisi in cinque tenute denominate Appodiati, localizzate in diverse aree: Dudda, frazione di Greve in Chianti, Gaville, frazione di Figline e Incisa Valdarno, Montalcino, Montepulciano e Gavorrano. Grande importanza viene data alla sostenibilità ambientale, massimizzata con la cura dei dettagli in tutte le fasi produttive.


(Tenuta di Montepulciano)

Si pratica un'agricoltura di precisione che si avvale di tecniche all'avanguardia, la cantina produce energia da fonti rinnovabili in quantità superiore al proprio fabbisogno, le nuove strutture sono state costruite con materiali per la bioedilizia, seguendo criteri di ecocompatibilità ed è stato alleggerito il peso della bottiglia delle Riserve.


(Vigneti di Carpineto)

Un altro elemento distintivo di Carpineto è la continuità nella gestione familiare con tre generazioni di Zaccheo e l'enologa Caterina Sacchet che rappresenta la seconda generazione della sua famiglia. E' la dimostrazione di quanto possano essere forti la passione e la volontà di portare avanti un grande progetto. Sono 3 milioni le bottiglie prodotte annualmente.


(La barricaia)

Degustiamo il Chianti Classico Docg Riserva 2015, un rosso molto ben riuscito in grado di impreziosire pranzi e cene importanti. E' fatto con uve Sangiovese per almeno l'80 per cento più un 20 per cento di Canaiolo e altre varietà a bacca rossa. La vinificazione prevede una macerazione in rosso di media durata con fermentazione a temperatura controllata. La maturazione viene fatta in botti di diversa capacità di rovere francese e di Slavonia per circa 12 mesi. Successivamente il vino passa in serbatoi di acciaio inox o cemento smaltato e poi affina in bottiglia per minimo 10 mesi prima di essere immesso in commercio.

Versato nel calice, presenta un colore rosso rubino carico. E' intenso e complesso all'olfatto con profumi di amarena, prugna matura, tabacco, vaniglia, un cenno di corteccia di pino e una piacevole nota balsamica. Al palato è pieno, strutturato e persistente, ma anche dotato di buona freschezza e progressione che gli conferiscono slancio a favore di un'ottima bevibilità. Fitti e fini i tannini. Ancora giovane, evolverà per molti anni. Da sottolineare anche l'elevata tiratura e il prezzo conveniente, cose non comuni per un vino di questo livello. Si abbina molto bene ai grandi piatti a base di carne, arrosti in particolare e alla selvaggina.                                            

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Carpineto
Località Dudda – Greve in Chianti (Fi)
t. +39 055 8549062
info@carpineto.com
www.carpineto.com
 

IL VINO IN PILLOLE