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Pubblicato in Il vino della settimana il 22 Maggio2021

di Federico Latteri

Ci troviamo nel Sud Est della Sicilia, all'interno dell'area della Docg Cerasuolo di Vittoria.

Gurrieri nasce poco più di 10 anni fa per volontà di Giovanni Gurrieri, ingegnere con la passione per la viticoltura e della sorella Angela che, spinti dall'amore per la propria terra, decidono di trasformare la tradizione viticola di famiglia che vanta radici risalenti a oltre cinquant'anni fa in qualcosa di più moderno: viene creata così l'attuale azienda che inizia ad imbottigliare vino nel 2010.

(Angela e Giovanni Gurrieri)

I vigneti, 7,7 ettari in tutto, sono situati in quattro diverse contrade di Chiaramonte Gulfi (Biviere, Ponte, Fegotto e Mazzarronello), ad altitudini comprese tra 270 e 300 metri sul livello del mare e, in piccola parte, nel territorio di Mazzarrone, ad altitudini leggermente inferiori. Vengono coltivati principalmente Nero d'Avola e Frappato, più piccole parcelle di Grillo e Syrah.

Si pratica l'agricoltura biologica ed è presente la certificazione. La filosofia aziendale è rivolta ad una produzione di qualità con vini in grado di esaltare le unicità del territorio. La nuova cantina, già operativa, a breve verrà completata in tutte le sue parti e ospiterà anche una sala degustazione e una terrazza con vista sui vigneti. Annualmente vengono prodotte circa 40 mila bottiglie.

La gamma di etichette è composta da 11 referenze con bianchi, spumanti, rossi, un vino frizzante e un rosato. Accanto al Cerasuolo di Vittoria Docg, il rosso più importante del territorio, ci sono altri vini che, ad eccezione del Grillo e del Syrah, rappresentano varie declinazioni del Nero d'Avola e del Frappato che vengono spumantizzati, vinificati in bianco, in rosè e in rosso.

Degustiamo il Frappato 2020, un prodotto davvero ben riuscito che ci ha conquistato con la sua freschezza, i suoi profumi e la facilità di beva, mostrandoci una piacevolezza non comune. Le uve, Frappato cento per cento, provengono da vigneti situati in due diverse aree del territorio di Chiaramonte Gulfi: contrada Fegotto, a 280 metri sul livello del mare, dove troviamo un terreno di natura prevalentemente sabbiosa e contrada Ponte, a 300 metri di altitudine, dove i suoli sono argilloso-calcarei. Il sistema di allevamento utilizzato è la controspalliera con potatura a cordone speronato, mentre la densità d'impianto è di 4 mila ceppi per ettaro con rese che si attestano intorno agli 80 quintali per ettaro. La vendemmia viene effettuata manualmente verso metà settembre. La vinificazione si svolge in recipienti di acciaio inox, così come l'affinamento che si protrae per circa 6 mesi. Prima dell'immissione in commercio il vino trascorre almeno 3 mesi in bottiglia.

Nel calice il Frappato 2020 si presenta di colore rosso porpora scarico, tendente al violaceo sull'unghia. E' pulito, intenso e accattivante all'olfatto con sentori floreali che vedono la rosa in evidenza e si integrano in modo armonico con profumi ben definiti di frutti rossi come fragoline e ciliegia. Completa il quadro una delicata speziatura. Il sorso è fresco, lineare, dotato della giusta consistenza, di un gusto intenso e di un finale di buona lunghezza, giocato tra la frutta e le spezie. Delicati i tannini. Può evolvere per qualche anno, anche se vi consigliamo di apprezzarlo durante la sua giovinezza, quando esprime al massimo freschezza e fragranza. E' un rosso che riesce a coniugare bene leggerezza e intensità aromatica, risultando facile da bere e adatto a un gran numero di abbinamenti. Bevetelo con un tagliere di salumi e formaggi, antipasti e primi piatti di vario genere, carni bianche, preparazioni a base di pesce azzurro dal sapore intenso e tonno rosso.

Rubrica a cura di Salvo Giusino

Gurrieri
Via Zottopera - Chiaramonte Gulfi (Rg)
T. 339 5863689
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www.gurrieri.net

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